Zirkzee e Kessie, ma non così
La Juventus non abbandona le piste che conducono a Joshua Zirkzee e Franck Kessié, ma entrambi gli affari restano complicati. L’arrivo dell’olandese dipende dalla partenza di Jonathan David, mentre per il centrocampista ivoriano il principale ostacolo è rappresentato dall’ingaggio. Ne parla Corsport.
La Juventus continua a lavorare per completare la rosa di Luciano Spalletti negli ultimi giorni del mercato. Due dei nomi più apprezzati dalla dirigenza bianconera restano quelli di Joshua Zirkzee e Franck Kessié, profili considerati adatti ad aumentare qualità, fisicità ed esperienza.
Le piste rimangono calde, ma i due giocatori non possono ancora essere considerati vicini al trasferimento a Torino. La Juventus deve prima risolvere alcuni problemi economici e numerici, evitando di appesantire ulteriormente una rosa che necessita ancora di diverse uscite.
Zirkzee dipende da Jonathan David
L’eventuale arrivo di Zirkzee è strettamente collegato al futuro di Jonathan David. Dopo l’acquisto definitivo di Randal Kolo Muani, il reparto offensivo bianconero dispone già di numerose alternative e non c’è spazio per un altro attaccante senza una cessione.
Il canadese rappresenta quindi la chiave dell’operazione. Soltanto una sua partenza permetterebbe alla Juventus di liberare un posto in rosa e una quota importante del monte ingaggi, creando le condizioni per tentare l’assalto a Zirkzee.
L’olandese piace per la capacità di muoversi tra le linee, dialogare con i compagni e partecipare alla costruzione della manovra. Non è soltanto un centravanti d’area, ma un attaccante tecnico capace di abbassarsi e favorire gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti.
Le sue caratteristiche potrebbero adattarsi bene alle idee di Spalletti. Zirkzee offrirebbe una soluzione differente rispetto a Kolo Muani, permettendo alla Juventus di modificare la propria struttura offensiva in base all’avversario.
L’uscita di David è indispensabile
La Juventus non può però permettersi di mantenere contemporaneamente David, Kolo Muani e Zirkzee. Oltre al problema dello spazio, la società deve considerare il peso economico dei rispettivi contratti.
Per questo motivo, prima di compiere qualsiasi passo concreto per l’olandese, sarà necessario trovare una destinazione al canadese. L’interesse di alcuni club europei non si è ancora trasformato in un’offerta capace di soddisfare la Juventus.
David, inoltre, non sembra intenzionato a lasciare Torino senza avere ricevuto una proposta convincente. La sua volontà avrà un peso decisivo e potrebbe rallentare l’intero effetto domino.
Kessié frenato dallo stipendio
La seconda pista conduce a Franck Kessié, centrocampista che conosce perfettamente la Serie A e potrebbe garantire alla Juventus fisicità, esperienza e capacità di inserimento.
Spalletti apprezza i giocatori in grado di ricoprire più compiti nella zona centrale del campo. Kessié può agire da mediano, da mezzala o all’interno di una coppia di centrocampisti, offrendo equilibrio e presenza nelle due aree.
Il principale problema riguarda però l’ingaggio. Lo stipendio percepito dall’ivoriano è superiore ai parametri che la Juventus vorrebbe rispettare e, senza una riduzione delle richieste, la trattativa difficilmente potrà entrare nella fase decisiva.
La società non mette in discussione il valore tecnico del giocatore, ma vuole evitare un’operazione troppo pesante dal punto di vista economico. Sarà quindi necessario trovare un compromesso sulla durata del contratto e sulla distribuzione dello stipendio.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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