TMW - CR7-Real, tanti gli ostacoli. Si valuta annuale con opzione per motivi fiscali
Nelle ultime ore si è tornato a parlare di un possibile ritorno di Cristiano Ronaldo al Real Madrid. Come riportato da TMW, c’è stato un contatto all’inizio di febbraio tra l’attaccante e Florentino Perez. Fra il serio e il faceto il portoghese aveva sondato la possibilità di ritornare ai Galacticos, trovando però il presidente del Real intenzionato a spendere per uno dei due obiettivi. Il primo è Erling Haaland, centravanti del Borussia Dortmund. L'altro è Kylian Mbappé, del Paris Saint Germain. Per come stanno andando avanti le cose a livello globale, soprattutto per la pandemia, il Real è uno dei club più colpiti e non sembra possibile un grande investimento in questo senso. In Italia Ronaldo ha pagato poche tasse per gli accordi commerciali derivanti dalla propria immagine. In caso di ritorno in Spagna dovrebbe versare solamente l'Irpef del 19%, non essendo residente in Spagna. Di più, lo stipendio dovrebbe avere un'aliquota inferiore, facendo risparmiare anche qualcosa al Real Madrid, sempre dovesse rimanere a guadagnare intorno ai 31 milioni di euro annui. Negli scorsi giorni ci sono stati dei contatti in questo senso e Ronaldo potrebbe anche essere orientato ad accettare un 1+1. La quadratura è ben distante però, i motivi sono molteplici.
Il primo è una questione di stipendi. Hazard prende 16 milioni di euro annui ed è il tetto che il Real vorrebbe mantenere anche per il prossimo anno. Ovviamente se arrivasse Haaland o Mbappé questo sarebbe impossibile, come però è impensabile spendere tra i 130 e i 250 milioni per un calciatore. Quindi Cristiano in un annuale non sarebbe così ingestibile. Il secondo problema è rappresentato dalla spesa: la Juventus vorrebbe i 25 milioni di euro che Ronaldo pesa sul bilancio. Il Real Madrid non vuole spendere, anche se è evidente che sarebbe comunque un'occasione molto interessante. Infine ci sono i problemi fiscali di CR7, visto che ha sì patteggiato per reati fiscali fra il 2011 e il 2014, ma il rischio sarebbe quello di una recidiva. A quel punto i suoi avvocati dovrebbero trovare un accordo con il fisco spagnolo. Non impossibile, ma non semplice.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

