Sportitalia - Andrea Pastorello: "Mattiello verso il rientro. Nani e Rossi erano vicinissimi alla Juventus"

Sportitalia - Andrea Pastorello: "Mattiello verso il rientro. Nani e Rossi erano vicinissimi alla Juventus"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 15 luglio 2015, 21:30Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Il procuratore Andrea Pastorello, intervenuto nella trasmissione di Sportitalia "Calciomercatlo Live", condotta da Monica Somma, ha parlato di alcuni dei più importanti giocatori della sua scuderia, come Giuseppe Rossi, Samir Handanovic e Federico Mattiello.

Gli stravolgimenti nell'attacco della Fiorentina non riguardano Giuseppe Rossi. I tifosi viola possono stare tranquilli?
"Sì, noi restiamo sicuramente alla Fiorentina in questo momento, non stiamo pensando al mercato per quanto riguarda Rossi. Si sta riprendendo dall'infortunio, sta bene e adesso contiamo di fare una buona annata con la Fiorentina".

Per quanto riguarda Handanovic, a che punto è la trattativa con l'Inter per il rinnovo di contratto?
"Diciamo che anche lì c'è la volontà per cui penso che in tempi brevi mio fratello - che segue direttamente il ragazzo - trovi un'intesa. Anche da quel punto di vista non vedo grosse problematiche francamente".

Ma quali potrebbero essere le tempistiche in questo senso? Rinnoverà a fine mercato o prima?
"No, penso che si faccia prima, anche perchè adesso magari ci sono delle necessità più impellenti nel fare determinate trattative. Quelle dei rinnovi possono essere lasciate un attimo in secondo piano. Ma non vedo tempistiche lunghe francamente".

Giuseppe Rossi quando sarà pronto per il rientro in campo?
"A dir la verità è pronto Oggi mi sembra che non abbia giocato in amichevole, però tecnicamente potrebbe essere pronto anche per la prossima partita di sabato. Deve riprendere un po' di condizione fisica a livello di fiato, ma è normale all'interno di una preparazione estiva. Diciamo che ci siamo e siamo pronti. L'importante è che stia bene e che quindi adesso possa recuperare, fare la preparazione insieme a tutti i suoi compagni, come sta facendo".

Come si combinerebbero le sue caratteristiche con quelle di Mario Balotelli? Si parla di un suo possibile approdo a Firenze...
"A parte che hanno già giocato insieme in Nazionale. Rossi è un calciatore molte eclettico sul fronte d'attacco e penso possa giocare sia come prima punta - come ha fatto nel Villarreal quando giocava con Nilmar, due prime punte molto veloci - sia come seconda punta. Secondo me è una spalla ideale per qualsiasi attaccante, sia Balotelli, sia Gomez, sia Salah se fosse rimasto. Rossi è un attaccante che ha delle qualità tecniche incredibili, quindi una capacità di adattamento sul fronte offensivo più unico che raro. Non avrebbe problemi con nessun attaccante".

Differenza di impiego con Paulo Sousa rispetto a Montella?
"Certo. Approfitto intanto per ringraziare pubblicamente Montella perchè ha sempre visto Giuseppe con un occhio di riguardo e ha fatto tutto il possibile nei momenti di difficoltà, mi sembra giusto ringraziarlo. Adesso si apre un nuovo ciclo con Sousa, l'ho conosciuto, mi sembra una persona estremamente determinata, con le idee molto chiare, quindi penso che farà bene. Può essere che utilizzi Rossi in una posizione un attimo più avanzata. E secondo me non è neanche sbagliato perchè in questo momento il lavoro di Rossi, anche alla luce di tutto quello che è successo, deve essere sicuramente più qualitativo che quantitativo. Quindi portare Rossi al limite dell'area o comunque a non fargli fare troppi metri prima di arrivare all'area, potrebbe essere anche una soluzione corretta da perseguire. Questo mi pare possa essere l'intento di Sousa dalle dichiarazioni che ha fatto".

Sono arrivate proposte per Handanovic da altre squadre?
"Eviterei in questo momento. Siamo concentrati in un discorso di rinnovo, per cui vuol dire che la volontà è quella di rimanere all'Inter e in questi casi si guarda solo la squadra dove si vuole rimanere".

Come sta Federico Mattiello e quali sono le sue prospettive al Chievo?
"Mattiello penso che la prossima settimana si aggreghi completamente con il gruppo del Chievo. Ha ripreso adesso la corsa sul campo, l'infortunio è superato, quindi può fare la preparazione a tutti gli effetti. Poi da qui a dire che sia pronto alla prima di campionato non lo so, però se non è la prima, sarà la seconda. Abbiamo fatto nuovamente questa scelta quest'anno perchè l'anno scorso abbiamo un po' interrotto il cammino in modo brutto. Il Chievo si è dimostrata una società che ci ha dato molto, che ci è stata molto vicina, per cui ci sembrava corretto continuare con loro questo percorso di crescita. Io mi aspetto da Federico un campionato importante in Serie A".

Lei ha avuto la procura di Nani per l'Italia, è vero che è  stato vicino alla Juventus in passato?
"Sì, effettivamente c'era stata una trattativa e c'era stata anche per Rossi. Ha rilasciato dichiarazioni mio fratello qualche giorno fa, erano operazioni, non dico quasi concluse, ma ci mancava veramente molto, molto poco. Poi per una serie di motivazioni non sono andate in porto e quindi si sono prese strade diverse".

Ma più per chi doveva vendere o per chi li doveva acquistare?
"No, più per chi doveva vendere sinceramente, nel senso che io ho seguito più la questione relativa a Rossi e nel caso specifico c'è stato un blocco da parte del Villarreal nella cessione, da parte della proprietà, del papà, del presidente del Villarreal, che è un po' quello che supervisiona tutta la situazione. Era innamorato di Rossi e alla fine aveva deciso che, o si portava direttamente la clausola che c'era o non avrebbe ceduto il calciatore".