Se Diego parte, Van der Vaart è il sogno e Di Natale la realtà...

Se Diego parte, Van der Vaart è il sogno e Di Natale la realtà...TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 24 agosto 2010, 18:30Calciomercato
di Matteo Culotta
Clamorosa indiscrezione di mercato dei media spagnoli: se il Real riuscirà ad acquistare Dzeko, il Wolfsburg piomberà sul bianconero. Marotta è pronto a rimpiazzarlo con l'olandese, ormai ai margini della squadra di Mourinho.

Un mare di sorprese: questo il modo più esatto per definire il mercato estivo della nuova Juventus, targata Andrea Agnelli-Giuseppe Marotta-Luigi Delneri. Si parte da un presupposto ,"nessuno è incedibile", per arrivare ad un altro "tutti sono indispensabili", il che rende necessario rimpiazzare ogni eventuale buco o cessione. Beppe Marotta ha le idee chiare e la sua Juventus ha già preso forma da un pezzo. Il progetto di "evoluzione" del dg è iniziato fin dal primo giorno da bianconero, da allora non si è più fermato. L'abito perfetto per la Signora, Marotta lo aveva in mente già e ora sta limando gli ultimi dettagli per far sì che le calzi a pennello.

David Trezeguet, Vincenzo Iaquinta, Diego Ribas da Cunha. Sono questi i 3 principali indiziati a lasciare Torino (ovviamente senza citare i vari Mauro German Camoranesi, Fabio Grosso, Zdenek Grygera, Hasan Salihamidzic che hanno le valigie in mano da un pezzo), nessuno di loro sembrava destinato a lasciare la Juve, ora invece qualcosa è cambiato.

Iaquinta sembrava il primo nome sulla lista dei cedibili, ma negli ultimi giorni la sua posizione si è rafforzata e dall'attaccante con le percentuali più alte a lasciare la maglia bianconera, è passato ad essere il centravanti con più quotazioni per rimanere. Dietro questa scelta potrebbe celarsi lo zampino di Delneri, che apprezza molto i movimenti e la vivacità della punta calabrese in campo.

David Trezeguet dava per certa la sua permanenza alla Juventus, questo doveva essere il suo ultimo anno in bianconero. Gli schemi di Delneri però non combaciano con le caratteristiche del francese: il numero 17 bianconero è troppo statico e crea poco movimento, ciò non favorisce lo sviluppo del gioco ideale richiesto dal tecnico di Aquileia. Su Trezeguet ci sono diverse società interessate, su tutti il Liverpool e l'Atletico Madrid. Proprio con gli spagnoli si potrebbe aprire un discorso anche per Diego Forlan: l'uruguayano è fortemente legato ai colori dei Colchoneros, ma sa perfettamente che rimanendo a Madrid avrà poche chance di vincere qualche ultimo trofeo prima di appendere le scarpe al chiodo. La Juventus è interessata e l'inserimento di Trezeguet, Grosso e una contropartita economica soddisfacente potrebbero indurre l'Atletico a liberarsi del suo bomber. Un'affare che sembra difficile, ma non impossibile.

Diego è l'oggetto misterioso della Juventus. Le prestazioni più che convincenti ad inizio ritiro, avevano indotto la dirigenza di corso Galieo Ferraris a tenere il brasiliano anche per la stagione prossima. Ma il rendimento altalenante dell'ex Werder Brema non convince molto: troppi alti e bassi, non ha continuità e a volte sembra perdersi. Un problema che ha costretto la società bianconera a rimetterlo sul mercato. Ma le delle offerte troppo basse e la voglia di restare dello stesso Diego, hanno convinto Marotta ad offrirgli una nuova occasione. Le parole del dg bianconero sul futuro del brasiliano però, prima della partita contro il Milan per il Trofeo Luigi Berlusconi (vinto poi dai bianconeri per 5-4 ai calci di rigore), non sono affatto rassicuranti: "Diego? Per ora è un giocatore della Juventus, ma si sa che il mercato dura fino al 31 Agosto, quindi tutto può succedere. Per Diego in questo momento non abbiamo nessuna richiesta e soprattutto siamo consapevoli che faccia parte del progetto, per cui è un giocatore come gli altri". Parole dietro le quali si nasconde un'incredibile verità: il Wolfsburg nei giorni aveva presentato un'offerta di 14 milioni per il brasiliano, troppo bassa per la società bianconera che ne chiede almeno 18. Ora, con il Real Madrid piombato improvvisamente su Edin Dzeko, i tedeschi si sono rifatti avanti e sono pronti ad offrire i soldi necessari per arrivare a Diego. Resta solo da convincere il giocatore.

Non bisogna dare per certa la partenza di Diego, questo è ovvio. Qualora però brasiliano dicesse addio, Marotta sarebbe costretto a cercare un sostituto in tempo di record, ma in questo caso il rimpiazzo ideale è già stato inquadrato da tempo. Secondo la stampa spagnola, Rafael van der Vaart sarebbe il colpo in canna del dg bianconero nell'eventuale cessione di Diego. L'olandese è uno dei tanti pezzi pregiati del mercato Merengue: per lui si erano fatte avanti il Manchester United, il Liverpool e il Bayern Monaco. Josè Mourinho però ha bloccato ogni trattativa per il giocatore, almeno fino a quando non arriverà il rinforzo in attacco richiesto dal tecnico di Setubàl. I media tedeschi sono convinti che a giorni il Real potrebbe ufficializzare l'acquisto di Dzeko, che sbloccherebbe van der Vaart. La Juventus è pronta ad inserirsi per l'ex Amburgo e ad offrire 14 milioni, anche se Florentino Perez ne chiede almeno 16. A favorire il buon esito della trattativa non sarà solo lo "charme" e il genio di Marotta, ma anche gli idilliaci rapporti tra il dg bianconero e i Blancos (risalenti al trasferimento di Antonio Cassano alla Sampdoria), da sommare al reciproco rispetto che regna tra Real e Juve. Le testate iberiche sono sicure che l'affare van der Vaart-Juve si farà.

Attenzione anche ad Antonio Di Natale, nelle ultime ore alcune indiscrezioni vogliono che l'attaccante dell'Udinese sia in procinto di accasarsi a Torino. In serata l'Udinese verrà presentata per intero ai suoi tifosi, se "Totò" non sarà presente il passaggio in bianconero sarà imminente.

Non è finita qui: la Vecchia Signora potrebbe inserirsi, oltre che per van der Vaart, anche per Karim Benzema (con la stessa formula usata per Alberto Aquilani) in modo da prendere due piccioni con una fava. Una trattativa molto complicata però: sul francese c'è da tempo il Manchester City che offre in cambio Emmanuel Adebayor ai Galacticos.