Salah-Juventus, tra suggestione e realtà: il nodo è l'ingaggio

Salah-Juventus, tra suggestione e realtà: il nodo è l'ingaggioTuttoJuve.com
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Oggi alle 01:30Calciomercato
di Massimo Pavan
Mohamed Salah piace alla Juventus, ma l'ingaggio rende l'operazione molto complessa. Il rapporto con Spalletti alimenta le suggestioni.

Quando sul mercato compare un giocatore del calibro di Mohamed Salah, è inevitabile che le grandi società europee vengano accostate al suo nome,a nche la Juventus osserva con interesse la situazione dell'attaccante egiziano, uno dei calciatori più determinanti dell'ultimo decennio, l'idea di vedere Salah in maglia bianconera rappresenta una suggestione capace di entusiasmare l'ambiente juventino, yuttavia, tra il fascino dell'operazione e la sua reale fattibilità esiste una distanza significativa.

Il vero ostacolo è rappresentato dai costi

La principale difficoltà non riguarda il valore tecnico del giocatore, che resta indiscutibile, ma l'impatto economico dell'eventuale operazione, Salah percepisce uno degli stipendi più elevati del panorama calcistico internazionale e la Juventus, alle prese con i vincoli del Fair Play Finanziario e con una gestione molto attenta dei costi, difficilmente potrebbe sostenere cifre di questo livello senza una profonda revisione del monte ingaggi. La nuova dirigenza bianconera sta cercando di costruire una squadra competitiva mantenendo però equilibrio economico e sostenibilità. In quest'ottica, un'operazione Salah rappresenterebbe un'eccezione importante rispetto alle linee guida seguite negli ultimi mesi. Per questo motivo, al momento, il suo nome resta più una suggestione di mercato che una trattativa concreta.

Il legame con Luciano Spalletti

Uno degli aspetti che alimentano le indiscrezioni riguarda il rapporto professionale tra Salah e Luciano Spalletti, l'allenatore conosce perfettamente il campione egiziano e ne apprezza qualità tecniche, mentalità e capacità di decidere le partite. Durante la loro esperienza comune, Salah ha dimostrato di poter essere uno dei giocatori più devastanti del panorama internazionale. Esiste però anche una questione tattica che merita attenzione. Salah ha costruito gran parte della propria carriera partendo dalla fascia destra per poi accentrarsi e concludere verso la porta.

Nella Juventus attuale, però, la struttura offensiva è in fase di definizione e non è ancora chiaro quale sarebbe la sua collocazione ideale.

Ala, seconda punta o riferimento offensivo?

L'egiziano potrebbe occupare il ruolo di esterno offensivo nel tridente, ma potrebbe anche essere utilizzato in una posizione più centrale alle spalle della punta, l'equivoco nasce proprio qui: acquistare Salah significherebbe inevitabilmente costruire parte del sistema offensivo attorno alle sue caratteristiche, condizionando alcune scelte tecniche e di mercato.

La suggestione resta viva e il rapporto con Spalletti contribuisce ad alimentarla, ma perché il sogno possa trasformarsi in qualcosa di concreto serviranno condizioni economiche molto particolari e una forte volontà da parte di tutte le componenti coinvolte.