Raiola (ag. Donnarumma) a MP: "Atteggiamento passivo del Milan nei suoi confronti. Non abbiamo nessuna società dietro"

 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 16378 volte
Raiola (ag. Donnarumma) a MP: "Atteggiamento passivo del Milan nei suoi confronti. Non abbiamo nessuna società dietro"

Mino Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma, si è concesso anche ai colleghi di Mediaset Premium. Ecco le sue parole: "Si è creata una situazione troppo ostile nei confronti di Gigi. Troppo ostile, troppo violenta. È stato minacciato, è stata minacciata la famiglia. Ci sono stati degli striscioni che la società non ha fatto rimuovere. C’è stato un atteggiamento passivo da parte del club nei suoi confronti. Non è stata una scelta dettata dai soldi, non siamo mai entrati in ambiti così - riporta Milannews.it -. C’è stato troppo poco tempo per poter decidere. Io avevo chiesto tempo per valutare il nuovo corso, c’è stato qualcuno troppo esuberante, con i toni non giusti. Io avevo garantito alla dirigenza che non saremmo mai partiti a parametro zero, per mettere al sicuro la parte patrimoniale. Forse ho sbagliato io, ma siamo entrati in un modo tutto sbagliato. I grandi club ci sono da quando aveva 14 anni. Fosse voluto andar via, lo avrebbe fatto a 14 anni. Non abbiamo nessuna società dietro che ci ha proposto qualcosa o che ci faccia pressione. Non è stata una situazione economica, ma di forma. Non potevamo accettare una passività nei suoi confronti. Mirabelli? È stato una parte di questa vicenda. Se dovessero cambiare i toni ci potrebbe essere un dietrofront sulla scelta? Oggi non voglio riaprire questi discorsi. Io contro il Milan non ho niente, i rapporti con Fassone sono ottimi, ma loro hanno fatto le loro scelte e noi, il 13, abbiamo deciso. Cercano un altro portiere? Ne possono cercare sette. È un anno importante e se dobbiamo basarci sulla qualità, l’anno non lo perde. Se ci sono altre cose, allora rischia di perderlo. Io se penso che potrebbe fare un anno in tribuna, penso che sia mobbing".