Parametri d’oro
Per anni i giocatori in scadenza di contratto hanno rappresentato le occasioni migliori del mercato, oggi, però, la situazione è completamente cambiata. Se il cartellino non comporta costi di trasferimento, a pesare sono gli stipendi, i bonus alla firma e le commissioni richieste da procuratori e intermediari.
È una realtà che la Juventus conosce bene. L'operazione che ha portato Jonathan David a Torino ne è un esempio: oltre a un contratto da circa 6 milioni di euro netti a stagione, l'accordo ha previsto premi e oneri accessori che hanno fatto lievitare sensibilmente il costo complessivo dell'investimento, ne parla La Stampa.
Kessie resta la priorità per il centrocampo
Tra gli svincolati seguiti dalla Juventus, il nome più caldo continua a essere quello di Franck Kessie, Frederic Massara, che conosce molto bene il centrocampista dai tempi del Milan, mantiene contatti costanti con il suo entourage. Anche il giocatore vedrebbe di buon occhio un ritorno in Italia e sarebbe attratto dalla possibilità di lavorare con Luciano Spalletti.
Il vero ostacolo resta però economico.
La richiesta iniziale dell'ivoriano sarebbe di circa 8 milioni di euro netti a stagione, oltre a un importante bonus alla firma, cifre considerate eccessive dalla Juventus. Il club bianconero avrebbe presentato una proposta decisamente inferiore, ma il dialogo tra le parti prosegue nella speranza di trovare un punto d'incontro.
Goretzka rappresenta l'alternativa
Nel caso in cui l'operazione Kessie non dovesse andare a buon fine, la Juventus continua a monitorare Leon Goretzka.Anche il tedesco, in uscita dal Bayern Monaco, rappresenta un profilo di altissimo livello, ma le sue richieste economiche sono molto simili a quelle dell'ex Milan e rendono la trattativa altrettanto complessa.
Stones troppo caro anche per la difesa
Le difficoltà non riguardano soltanto il centrocampo. Per rafforzare il reparto arretrato la Juventus ha sondato anche la situazione di John Stones, reduce dalla conclusione della sua esperienza al Manchester City. Il difensore inglese, molto apprezzato da Spalletti per qualità tecniche e capacità d'impostazione, chiede però un ingaggio vicino ai 10 milioni di euro netti, oltre a un consistente premio alla firma. Richieste che, almeno per il momento, frenano sia la Juventus sia l'Inter.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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