Mondiale al via, che vetrina, ecco alcuni nomi da seguire
Lo aspettano proprio tutti, compresi gli operatori di mercato. Per loro, il count down iridato non riguarda
i gol, le giocate spettacolari o la torcida verdeoro sugli spalti bensì lo svelamento della grande vetrina mondiale,
accompagnata dal solito dubbio: l'affare si fa prima o dopo? Il caso più eclatante riguarda proprio un giocatore
della Nazionale italiana, Mario Balotelli e il timore che il suo cartellino si deprezzi in caso di flop. Ma se il bomber
si trasformasse in supereroe in Brasile, il suo valore potrebbe raddoppiare, schizzando da 20 ad almeno 40 milioni.
Più che osservare, scegliere e comprare, per i club italiani si tratterà soprattutto di mettere in mostra: da Cuadrado ad Alvarez, da Vrsaljko a Guarin, sono tante le pedine da esibire per strappare un buon affare. In entrata, invece, i prezzi
rischiano di diventare inaccessibili, anche perchè, con il mercato aperto tutto l'anno, è rimasto poco da scoprire: Fabregas, Lukaku, Jefferson Montero, Valencia sono apparsi da un pezzo sugli smartphone degli osservatori, chiamati ora a scovare delle autentiche sorprese.
Certo, bisognerà fare le ore piccole (come a Messico '70) e andare oltre il facino dei big match di Brasile, Argentina, Spagna e Olanda. Magari, ci si dovrà accontentare di un Giappone-Grecia, Camerun-Messico o Russia-Corea del Sud, per studiare bene Kokorin, 23enne tornato alla Dinamo Mosca dopo il ridimensionamento dell'anzhi, o Vincent Aboubakar, esploso quest'anno al Lorient con 16 gol. Le luci si sposteranno su di lui solo tra qualche oggi spettano tutte al match inaugurale con in campo Luiz gustavo, Oscar, Lovren, Rakitic, stelline che ingolosiscono i palati. E' brasile-croazia, ma è pure mercato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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