Marchetti: "La Juventus per l'attaccante ha valutato molte piste, vi spiego perché ci ha provato nel finale per Mateta"
Intervenuto a Sky Sport, Luca Marchetti ha parlato del mercato della Juventus: "Anche la Juventus stava aspettando per Mateta. La Juve ha guardato tanto e ha preso due giocatori in questa sessione di mercato, in due zone dove serviva, è mancata la terza, per fare rifiatare Yildiz e Kalulu. Quindi c'era questa necessità di dover rinforzare la Juventus, ma c'era anche la necessità espressa di voler trovare un'alternativa in più in attacco. Quindi è stato provato En Nesyri, è stato provato Mateta, è stato provato Kolo Muani che probabilmente era il grande obiettivo della Juventus. È stato impossibile riuscire a convincere il Tottenham, non tanto il Paris Saint-Germain, a rescindere dal prestito.
Ed si è riprovato di nuovo per Mateta in questo finale. Perché? Perché se Mateta non fosse andato al Milan, come in realtà è stato per delle condizioni fisiche, ma perché il Milan non l'avrebbe preso a titolo definitivo, avendo saputo che c'è questo discorso del ginocchio, il Crystal Palace che nel frattempo aveva preso il sostituto, diceva, sai che c'è, ma il sostituto l'ho preso, ora lo do alla Juve, che ora se lo prende in prestito, perché poi in futuro magari me lo può comprare, perché capisce, come sto capendo io, che questo problema del ginocchio non è un così insormontabile. Quindi è per questo che la Juventus è rimasta fino all'ultima grappata, poi non c'erano i tempi tecnici per andare a chiudere un'operazione con l'estero".
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