Juventus, rivoluzione in attacco: 2 acquisti e 2 cessioni inevitabili, chi rischia l'addio?

Juventus, rivoluzione in attacco: 2 acquisti e 2 cessioni inevitabili, chi rischia l'addio?TuttoJuve.com
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Oggi alle 19:50Calciomercato
di Benedetta Demichelis
La Juve pianifica il nuovo attacco ma deve cedere. Openda e Zhegrova le spine di Carnevali: tra prestiti obbligati e zero gol, la situazione delle uscite

La Juventus lavora per arrivare a due attaccanti e, per questo motivo, ci si attende inevitabilmente anche qualche uscita nel reparto avanzato. Per poter far spazio a nuovi innesti di qualità ed equilibrare la rosa a disposizione del mister, la dirigenza bianconera è chiamata a fare un lavoro meticoloso sulle cessioni, valutando con attenzione profili che non sono riusciti a incidere secondo le aspettative nell'ultima stagione.

Il nodo Openda e la strategia del prestito

Stando a quanto afferma Sky Sport, il principale indiziato a partire resta Loïs Openda. Il belga è stato riscattato dalla Juventus per 44 milioni di euro, un investimento economico decisamente importante che impone grande cautela: servirà infatti trovare una soluzione in prestito per evitare una minusvalenza a bilancio.

Perciò per Carnevali non sarà facile trovare una soluzione immediata e soddisfacente, anche perché Openda al momento non vanta moltissime offerte sul tavolo e vanta un contratto decisamente lungo con i bianconeri, valido fino al 2030. Piazzare un ingaggio così pesante e trovare una squadra disposta a scommettere sul riscatto del giocatore rappresenterà una delle sfide più intricate di questa sessione di mercato.

Il caso Zhegrova e le manovre in uscita

In uscita attenzione anche al nome di Edon Zhegrova. Anche il kosovaro non ha reso per come ci si aspettava e ha chiuso la sua stagione con 0 gol e 0 assist, deludendo le aspettative di tifosi e staff tecnico che puntavano molto sulla sua imprevedibilità nell'uno contro uno.

Zhegrova ha un contratto fino con la Juventus fino al 2030, fattore che complica ulteriormente i piani della società per una sua eventuale cessione a titolo definitivo. La dirigenza dovrà quindi valutare attentamente tutte le opzioni disponibili, compresi eventuali scambi o prestiti con diritto di riscatto, per alleggerire il monte ingaggi e sbloccare finalmente le operazioni in entrata.