Juventus, la svolta sul mercato potrebbe essere davvero vicina

Juventus, la svolta sul mercato potrebbe essere davvero vicina
sabato 17 maggio 2014, 21:45Calciomercato
di Giuseppe Monzù

Con il campionato 2013/2014 che si avvicina alla sua conclusione e con il trentaduesimo Scudetto conquistato sul campo, la Juventus si avvia verso il calciomercato estivo, quest'anno "disturbato" dalla Coppa del Mondo che si svolge in Brasile; tra chi fa i conti in modo non corretto - di qualche giorno fa un articolo di Repubblica che descriveva una situazione finanziaria ai limiti della tragedia - e tra chi alimenta una diatriba fra Conte e Società - tralasciando che il mister ha un cuore da tifoso ed esprime con sincerità solo ciò che pensa - la Juventus mira a migliorare ed a rifinire ancor di più la rosa attuale, segno della volontà di proseguire sulla strada delle vittorie, lasciando perdere i mormorii di alcuni tifosi che non sono contenti neanche dopo il terzo Scudetto di fila.

Mondiale in Brasile e calciomercato, due elementi che caratterizzeranno l'estate 2014: é oggettivo che la spina dorsale della nazionale italiana é costituita (come sempre) da giocatori bianconeri, una nazionale cui la Figc ha voluto dare un'impronta particolarmente friendly scegliendo un allenatore misurato e pacato come Cesare Prandelli.

I tifosi juventini saranno come sempre pronti a sostenere i propri beniamini, ma non tutti sanno che di data fondamentale nel mese di giugno ce n'é una sola e non corrisponde a nessuna delle giornate in cui l'Italia sarà impegnata nelle partite del girone eliminatorio (14, 20 e 24 giugno).

La data fondamentale é quella di martedì 17 giugno, una giornata che potrebbe ristabilire la Giustizia (quella vera) e che potrebbe segnare una svolta anche a livello di rafforzamento della squadra: il 17 giugno la Figc, che sulla Juventus e sui giocatori juventini poggia gran parte delle velleità di vittoria del Mondiale, attenderà l'esito dell'udienza che vedrà la Juventus stessa davanti al TNAS (Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport), udienza avente come oggetto la revoca dello Scudetto 2006. Da qui, o meglio anche da qui, il destino finanziario della Juventus potrebbe radicalmente cambiare vista la causa che vede opposta la squadra bianconera e la Federazione, pendente presso il TAR del Lazio.

Nessuno si fa illusioni, la storia degli ultimi 8 anni ci insegna che appena si pronuncia la parola "Juventus", leggi e regolamenti subiscono improvvisi cambi di interpretazione. Ma ci sono 443.725.200 motivi per crederci, uno per ogni euro di risarcimento richiesto alla Figc dalla Juventus stessa.

E se fosse questa la soluzione per un mercato stellare? Con una cifra del genere si potrebbero acquistare, nell'ordine: Cristiano Ronaldo (Real, 100mln), Edinson Cavani (PSG, 60mln), Andrés Iniesta (Barcellona, 55mln), Franck Ribery (Bayern, 40mln); Angel Di Maria (Real Madrid, 30mln); Gerard Piqué (Barcellona, 30mln) e ne resterebbero almeno un centinaio.

Una cifra del genere metterebbe d'accordo davvero tutti ma, che arrivi o meno, non bisogna farsi trovare impreparati e soprattutto divisi. La Juventus è unica e va sempre sostenuta perché, come ha ricordato ieri il Presidente Andrea Agnelli, "alla Juventus tutti sono utili e nessuno è indispensabile, io per primo non sono indispensabile alla Juventus perché ha una storia più grande di ogni singolo individuo".