Il Giornale - Ecco perché Raiola ha deciso per il no

Il Giornale - Ecco perché Raiola ha deciso per il noTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 17 giugno 2017, 14:30Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Il collega Pisoni su Il Giornale parla della situazione Raiola-Donnarumma: "Ci sono interessi, è vero, ma da ambo le parti. E da quello che viene fuori forse si poteva fare - sia su un fronte, che sull'altro - di più e di meglio per trattenere Gigio in rossonero. In pratica: la rottura di giovedì è cominciata in realtà molto prima, quando le parole della società sull'eventualità di tenere Donnarumma in tribuna hanno fatto precipitare la situazione. Si è arrivati anche a paventare denunce per mobbing (via mail, questa settimana) e Raiola ha fatto sapere in ordine sparso di non aver gradito le seguenti cose: 1) Il fatto di essere stato scavalcato con promesse fatte direttamente alla famiglia del giocatore; 2) Il fatto che il Milan non abbia voluto trattare su nulla, considerato che - secondo il procuratore - è da un anno e mezzo che gioca con un portiere titolare che guadagna come un ragazzino della Primavera. E l'età, per Raiola, in questo caso non conta; 3) Il fatto che le sue perplessità degli ultimi mesi sulla proprietà del Milan non siano state fugate, anzi. Proprio al Giornale Mino disse che conosceva bene la solidità dei cinesi dell'Inter, ma su Li e soci aveva grossi dubbi. E i dubbi sono diventati, per lui, certezze.

In pratica il procuratore di Donnarumma ha fatto presente che ci sono società pronte a svenarsi (il concetto: Il Real paga 10 milioni l'anno Morata che sta in panchina, figurarsi per un portiere titolare) e che non crede che il Milan possa farlo né ora, né mai più. Il resto è business; e c'è pure la per niente cordiale antipatia con il ds Mirabelli, alimentata da alcune vicende trasversali di calciomercato. Ora non resta che vedere il seguito: su Gigio ci sono gli occhi di Real, Manchester United e Juventus. E qualcuno paventa perfino che il rapporto avviato con Suning diventi più che fantamercato. Nel frattempo sui social i tifosi sono scatenati: i contro sotterrano i pro, e spesso si va oltre la frontiera del limite. Come dire: il peggio può ancora venire".