Icardi: "Non c’è cosa più bella che vedere i nostri tifosi felici per un gol contro la Juventus"

Icardi: "Non c’è cosa più bella che vedere i nostri tifosi felici per un gol contro la Juventus"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 14 luglio 2015, 08:40Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Mauro Icardi ha parlato al Corriere dello Sport: "Sinceramente io voglio fare sempre bene le cose. Un anno fa non mi aspettavo di segnare 22 gol, ma ammetto che speravo di arrivare oltre quota 20. Non l’ho mai detto non per scaramanzia, 
Ho capito che potevo vincere la classifica all’ultima giornata perché Toni ha sempre segnato, anche contro la Juventus. Quando sono sceso in campo contro l’Empoli sapevo che mi servivano due reti per agganciarlo e i miei compagni mi hanno aiutato. La mia volontà è sempre stata chiara: volevo restare all’Inter e sono stato accontentato. Ora il club e io siamo entrambi soddisfatti. Sentivo le voci di altre società che mi volevano, ma fin dal primo momento ho dato la mia totale disponibilità a restare qui. Ho fatto una scelta precisa quando dalla Sampdoria ho deciso di firmare per l’Inter: potevo andare in altre squadre, ma volevo la maglia nerazzurra perché per me era ed è il top. La mia famiglia e io stiamo bene a Milano e sinceramente non volevo niente di diverso rispetto al rinnovo del contratto. Wanda ha trattato solo il mio rinnovo perché è mia moglie"

La sfida alla Juve: "I dirigenti stanno costruendo una squadra forte e in grado di tornare subito in Champions: hanno fatto investimenti importanti e hanno cambiato molto rispetto allo scorso anno. L’obiettivo è riportare l’Inter ai primi posti. Non so quanto e se si sia ridotto il gap con la Juve. Noi di certo dobbiamo evitare di commettere gli errori del passato: non possiamo più buttare via punti in maniera stupida soprattutto in casa. Con la Juve ogni volta che tocco la palla, va dentro. E’ una cosa che mi piace e spero che questo... feeling continui. Non c’è cosa più bella che vedere i nostri tifosi felici per un gol contro la Juventus. Dobbiamo e possiamo far bene. Riportare l’Inter in alto è quello che vogliamo. Il desiderio di festeggiare nello spogliatoio una grande vittoria lo abbiamo tutti e speriamo che possa concretizzarsi già quest’anno. Non penso che Ibrahimovic tornerà a Milano perché sta bene a Parigi. Ibra comunque è un top player, come Messi. Quando sono arrivato all’Inter ho chiesto la maglia numero 9 anche se sapevo che l’avevano indossata grandi attaccanti della storia nerazzurra. Le sfide mi piacciono e le responsabilità non mi pesano, ma mi caricano. Montoya lo conosco dai tempi del Barcellona ed è bravo. Kondogbia non è grosso, ma è alto e in mezzo al campo uno come lui ci darà una bella mano".