Di Gregorio ha scelto il Bournemouth: perché ha detto no al Marsiglia

Di Gregorio ha scelto il Bournemouth: perché ha detto no al MarsigliaTuttoJuve.com
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Oggi alle 01:00Calciomercato
di Massimo Pavan
Di Gregorio ha preferito il Bournemouth al Marsiglia: decisivi Premier League, fiducia di Tiago Pinto e condizioni migliori offerte alla Juventus.

Michele Di Gregorio ha preferito il Bournemouth all’Olympique Marsiglia, che ha provato fino all’ultimo a portarlo in Francia. A fare la differenza sono stati la possibilità di giocare in Premier League, la fiducia manifestata da Tiago Pinto e una formula economica decisamente più conveniente per la Juventus.

Il futuro di Michele Di Gregorio sarà in Premier League. Il portiere ha scelto il Bournemouth, nonostante il tentativo insistente compiuto dall’Olympique Marsiglia negli ultimi giorni.

Il club francese era sembrato in vantaggio all’inizio della settimana, anche grazie ai buoni rapporti esistenti tra Federico Balzaretti e il direttore tecnico juventino Ricky Massara. La trattativa non è però arrivata alla conclusione perché la proposta dell’OM non soddisfaceva completamente né la Juventus né il giocatore.

Il Bournemouth ha approfittato dello stallo e ha presentato un progetto più convincente. Di Gregorio ha così deciso di aspettare la Premier League, declinando anche le alternative italiane.

La formula scelta dalla Juventus

L’accordo tra Juventus e Bournemouth prevede un prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro più bonus. La formula consente ai bianconeri di liberare spazio nel reparto e di mantenere la possibilità di ottenere un incasso significativo al termine della stagione. Il Marsiglia chiedeva invece un prestito secco, senza riscatto, pretendendo inoltre che una parte consistente dello stipendio restasse a carico della Juventus. Per il club torinese sarebbe stata un’operazione poco vantaggiosa. La società avrebbe continuato a sostenere parte dei costi del giocatore, senza avere alcuna garanzia di cessione definitiva.

La proposta del Bournemouth è risultata quindi nettamente migliore dal punto di vista economico e progettuale. La formula e le cifre dell’accordo sono state riportate da SportMediaset.

Di Gregorio voleva la Premier League

La volontà del portiere ha avuto un peso determinante. Di Gregorio considera la Premier League il campionato ideale per rilanciarsi dopo una stagione complicata e la perdita della titolarità alla Juventus.

Due anni fa aveva rifiutato la possibilità di trasferirsi al Liverpool per vestire la maglia bianconera. Questa volta non ha voluto rinunciare nuovamente all’opportunità di misurarsi con il calcio inglese.

Il Bournemouth può garantirgli visibilità, continuità e un contesto meno carico di pressioni rispetto a quello vissuto a Torino. Di Gregorio avrà la possibilità di concentrarsi sulle prestazioni e dimostrare di poter essere un portiere affidabile anche fuori dall’Italia.

La Premier rappresenta inoltre una vetrina superiore rispetto alla Ligue 1, sia dal punto di vista sportivo sia da quello economico.

La fiducia di Tiago Pinto

Un altro elemento decisivo è stato il comportamento di Tiago Pinto, che ha voluto fortemente il portiere e ha lavorato direttamente per convincerlo.

Di Gregorio avrebbe apprezzato la chiarezza del progetto proposto dal Bournemouth. Il dirigente gli ha spiegato il ruolo previsto all’interno della squadra e la volontà di costruire un rapporto destinato a proseguire oltre il prestito.

Qualora il club inglese esercitasse il diritto di riscatto, il portiere firmerebbe un contratto fino al 2031, con uno stipendio da circa 3 milioni di euro netti a stagione più bonus.