Gabbiadini: "Juve? Vedremo, è presto per parlarne. Il mio ruolo? Voglio giocare più vicino alla porta"

Gabbiadini: "Juve? Vedremo, è presto per parlarne. Il mio ruolo? Voglio giocare più vicino alla porta"TuttoJuve.com
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 7 maggio 2014, 18:30Calciomercato
di Antonio Parrotto

Manolo Gabbiadini, attaccante della Sampdoria ma in comproprietà con la Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a "Il Corriere Mercantile". Il calciatore, tra le altre cose, ha parlato del suo ruolo in campo e del suo fututo alla Juventus: "Ho fatto un campionato in un ruolo funzionale al gioco di squadra, rientrando a tutto campo, a volte quasi da terzino, in partite come quella contro il Cagliari. I tifosi mi hanno voluto bene anche per l'altruismo e non mancano mai di rendermene merito. D'altra parte, questa situazione mi ha tenuto non sempre vicinissimo alla porta e non ha sempre consentito di mettermi in evidenza, sul piano personale, come forse avrei voluto. La Juventus? L'importante è giocare. Rispetto a Bologna, sono migliorato sia in presenze che in gol.

Perciò bene così.Certo, io mi sento una prima punta. A Torino mi seguono? Non so, c'è tempo per questi discorsi, io penso solo a giocare e le voci mi entrano da un orecchio per uscire dall'altro. Sono in comproprietà, vedremo: è presto per parlarne. Chi lo sa. Magari vado e non trovo spazio, oppure vado e lo trovo ma faccio male, oppure vado, lo trovo e faccio bene. Oppure resto qui. Ci penseremo".