Ferragina (ag.FIFA): "Di Maria può liberarsi, Candreva no, Vermaelen possibile"

Ferragina (ag.FIFA): "Di Maria può liberarsi, Candreva no, Vermaelen possibile"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 7 aprile 2014, 13:30Calciomercato
di Mario Cicerone

In esclusiva per IlSussidiario.net, l'agente FIFA Alessandro Ferragina ha parlato del mercato della Juventus: "Di Maria può liberarsi dal Real. Ancelotti sta puntando sul trio Cristiano Ronaldo-Benzema-Bale, retrocedendo Di Maria a centrocampo per fargli spazio. Considerando che il Real sta anche coltivando Isco che che Di Maria potrebbe essere sacrificato, come è successo a Ozil l'estate scorsa. Il suo arrivo a Torino dipenderà però dalla cifra che la Juventus sarà disposta ad investire, si tratta pur sempre di un giocatore di prima fascia. Morata? E' un altro di quelli bravi ma non indispensabili per le Merengues. Anche in questo caso credo che stia tutto in quanto potrà offrire la Juventus per Morata. In ogni caso se mai lo cederà il Real Madrid realizzerà una plusvalenza facile, perché l'attaccante è cresciuto nel vivaio. Capitolo esterno: Candreva non credo sia un giocatore da Juventus. E' vero che è migliorato parecchio rispetto al 2010, quando vestì la maglia bianconera, però credo sia più adatto a fare il trascinatore alla Lazio che il secondo o terzo violino alla Juventus. Vermaelen? Credo sia uno dei giocatori per cui la Juventus farà un tentativo in estate, considerando che all'Arsenal è ormai una riserva. Per quanto riguarda Vidal, credo che se arrivasse un'offerta molto importante partirà.

Il discorso è valido anche per Pogba e Marchisio. La Juventus, come tutti i club italiani, non potrebbe permettersi di rinunciare a cifre clamorose. Migliorare la rosa è molto difficile da un punto di vista economico, perché la Juventus non ha la disponibilità finanziaria dei migliori club europei. Credo sia importante valorizzare al massimo le risorse interne, ovvero i campioni che ci sono già e quelli che potranno emergere dal vivaio. La situazione impone anche alla Juventus, che pure è nettamente una spanna sopra tutte le altre italiane, di organizzarsi internamente per fronteggiare la crisi economica e tecnica. In questo senso si potrà programmare una cessione importante a stagione, investendo bene i soldi derivanti. Squadre come l'Atletico Madrid o il Borussia Dortmund sono emerse anche in questo modo".