De Calo' (Gazzetta): "Con Douglas Costa la Juve di Max può volare"

De Calo' (Gazzetta): "Con Douglas Costa la Juve di Max può volare"TuttoJuve.com
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martedì 11 luglio 2017, 13:30Calciomercato
di Redazione TuttoJuve

Il collega De Calo' parla su Gazzetta: "Douglas Costa è un gatto, uno di quei mancini tecnici e veloci che si muovono nella zona grigia al confine tra l’etichetta di buon giocatore e il marchio del fuoriclasse. Per ora è rimasto al di qua della frontiera, anche se diverse partite – e soprattutto qualche giocata – nel corso di questi anni hanno contribuito ad alimentare il sospetto che il brasiliano, in realtà, sia dotato del talento potenziale per passare dall’altra parte della linea d’ombra. Giocava su questo punto l’azzardo di Pep Guardiola quando, nel 2015, l’aveva voluto al Bayern prelevandolo dallo Shakhtar Donetsk dove il vecchio e saggio Mircea Lucescu l’aveva cresciuto assieme ad altri brasiliani. Parliamo di Willian e Fernandinho, ma anche di Luiz Adriano che ha indossato la maglia del Milan senza lasciare tracce indelebili nel calcio italiano. Douglas Costa, dunque. Al Pep serviva come terza scelta, per riempire i buchi degli infortuni di Robben e Ribery. Era diventato un must. Con Ancelotti un po’ di cose sono cambiate, in peggio. Ora Kalle Rummenigge dice pubblicamente che è possibile una chiusura a breve della trattativa con la Juve. Molti indicatori spingono il brasiliano verso Torino anche se – come suggeriva il Trap – è meglio non dire gatto finché, eccetera. E Douglas è un gatto. Magari la tifoseria bianconera, che segue il mercato, si aspetta l’investimento su un nome di prima fascia, tipo l’Higuain dell’estate scorsa. Normale, viste le ambizioni della Juve e le dimensioni del fatturato annuo del club ormai superiori ai 500 milioni. Ma la finestra estiva per le trattative è ancora lunga. Ricomincia l’attività sui campi, eppure le big d’Europa sono ancora al palo.

Pensa al Chelsea e al Barça, ma anche al Real, al Psg e allo stesso Bayern. Cosa hanno fatto? Zero. Molto è in divenire e tante operazioni sembrano concatenate: dove si libera una casella può mettersi in moto un treno (difatti James Rodriguez viaggia verso la Baviera). Per la Juve, nel mazzo degli arrivi possibili, c’è anche Bernardeschi. Un altro mancino (il top è Dybala), da schierare a destra o a sinistra, un nuovo possibile tassello di qualità da inserire nel mosaico di Max Allegri. Un mancino esclude l’altro? La convivenza è possibile. Con tanti impegni le rotazioni possono essere decisive. Però c’è anche una compatibilità economica da considerare: arrivassero tutti e due la Juve dovrebbe rinunciare a qualcuno, tipo Alex Sandro. Vedremo. Certo, come lo è stato per Guardiola, Douglas Costa (che ha 27 anni) potrebbe essere un azzardo anche per Allegri. Max è uno che tira fuori il meglio dai suoi giocatori. Li fa crescere molto. Credo che stavolta potrebbe persino riuscire a spingere il brasiliano oltre quel famoso confine. Almeno a tratti, almeno un po’.".