David, un altro no che blocca il mercato e sono tre!

David, un altro no che blocca il mercato e sono tre!TuttoJuve.com
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Oggi alle 00:15Calciomercato
di Massimo Pavan
Jonathan David ha rifiutato anche l’Hull City e continua a bloccare il mercato della Juventus

Jonathan David continua a respingere le destinazioni proposte e complica i piani della Juventus,  il canadese avrebbe detto no anche all’Hull City: non rientra nel progetto tecnico, ma la sua permanenza impedisce ai bianconeri di liberare spazio e risorse per nuovi acquisti.

Il mercato della Juventus è entrato in una fase particolarmente delicata. La società ha già individuato i possibili rinforzi per completare la rosa di Luciano Spalletti, ma prima di intervenire nuovamente deve necessariamente chiudere alcune cessioni.

Il caso più complicato riguarda Jonathan David. L’attaccante canadese è scivolato indietro nelle gerarchie del reparto offensivo, ma non ha ancora accettato nessuna delle soluzioni prospettate per lasciare Torino, l’ultimo rifiuto sarebbe stato comunicato all’Hull City. Il club inglese aveva manifestato interesse, senza però riuscire a convincere il giocatore ad aprire al trasferimento. Ma non solo quello David ha detto anche no a Lens e Rennes.

David rifiuta tutte le destinazioni

La posizione di David crea un autentico cortocircuito. Il canadese non sarebbe considerato centrale nel nuovo progetto tecnico, ma allo stesso tempo non sembra disposto ad accettare una destinazione che ritiene poco convincente.

L’attaccante vuole valutare soltanto proposte provenienti da club capaci di garantirgli un progetto competitivo, uno stipendio adeguato e un ruolo importante. L’Hull City non avrebbe soddisfatto queste condizioni e la trattativa non è quindi decollata, la Juventus non può obbligare il calciatore ad accettare una cessione. David dispone di un contratto lungo e può decidere di restare a Torino per giocarsi le proprie possibilità, anche davanti a prospettive di impiego ridotte.

Questa situazione rischia però di danneggiare entrambe le parti. Il giocatore potrebbe trovare poco spazio, mentre il club continuerebbe a sostenere un ingaggio elevato senza poter finanziare altri movimenti.