Corsport - Le alternative ad Allegri: Deschamps e due sogni

15.05.2019 10:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Imago/Image Sport
Corsport - Le alternative ad Allegri: Deschamps e due sogni

L’edizione odierna del Corriere dello Sport si concentra anche sulle possibile alternative a Massimiliano Allegri, nel caso in cui il tecnico livornese non rimanga alla Juventus. La conferma di Max resta l’ipotesi più gettonata, ma è inevitabile che la società si guardi intorno. Sono in crescita le quotazioni di Didier Deschamps, che potrebbe essere la pista più agevole da percorrere visto che è stato calciatore e allenatore della Juventus (nell’anno della B). Didì è legato alla Nazionale francese fino al 2020 con un ingaggio da 3,5 milioni, il che renderebbe semplice un’eventuale rottura. Deschamps vorrebbe guidare la Francia anche nel prossimo Europeo, ma una chiamata della Juventus potrebbe rimettere tutto in discussione.

Poi ci sono i sogni, che conducono in Inghilterra. Il primo nome è quello di Pep Guardiola, che però ha appena conquistato il titolo in Premier League e non sembra intenzionato ad abbandonare il Manchester City.  C’è una novità, però, che potrebbe scompaginare le certezze di oggi: l’inchiesta della Uefa sulle possibili violazioni del fair play finanziario da parte del club inglese, tanto che il New York Times ha rivelato che i Citizens potrebbero essere esclusi per un anno dalla Champions League. Il nodo principale è l’ingaggio da oltre 20 milioni percepito dallo spagnolo e la necessità di operare investimenti importanti sul mercato.

L’altro nome è quello di Mauricio Pochettino. L’argentino artefice del miracolo Tottenham è già stato contattato: non ha chiuso le porte ma ha avanzato una richiesta di ingaggio stile-Guardiola, 20 milioni all’anno. A giocare a favore dei bianconeri c’è la dichiarata volontà del tecnico di origini piemontesi si capire i progetti degli Spurs prima di dire sì a continuare l’avventura londinese. La Juve attende e non è sola perché alla finestra ci sono pure Barcellona e Manchester United. Restano sullo sfondo Sinisa Mihajlovic e Simone Inzaghi. Antonio Conte sembra ormai definitivamente sfumato, sia per l’avvicinamento all’Inter che per il veto del presidente Agnelli.