Bucchioni: "Conte: è il giorno della verità, ha già incontrato Agnelli. Ok per Sanchez e Nani"

Bucchioni: "Conte: è il giorno della verità, ha già incontrato Agnelli. Ok per Sanchez e Nani"
venerdì 9 maggio 2014, 08:30Calciomercato
di Mario Cicerone

Dalle righe del suo editoriale su TMW, Enzo Bucchioni, direttore del Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno, esprime il suo pensiero sulla Juventus e il futuro di Antonio Conte. Ecco le sue parole: 

"E' il grande giorno: Conte rimarrà o no alla Juventus. Vi abbiamo sempre tenuti aggiornati sulla vicenda, siamo stati i primi nello scorso mese di gennaio a lanciare la notizia di un possibile addio dell'allenatore bianconero. Ci fa piacere l'attenzione con la quale ci seguono i tifosi, quasi tutti erano increduli, molti ci hanno insultato ma fa parte del gioco: nessun problema. Forse si saranno resi conto che noi facciamo i cronisti e non i tifosi, raccontiamo quello che sappiamo da fonte autorevole e domenica scorsa quando Conte ha detto pubblicamente che non sa ancora se resterà alla Juventus, forse qualcuno avrà ripensato a quello che aveva letto su Tuttomercatoweb.com e sul Quotidiano Sportivo.
Ebbene, oggi è il grande giorno. Nelle ultime ore Conte e Agnelli si sono comunque già visti, il presidente bianconero ha cercato di spiegare nei dettagli quali sono le intenzioni del club per dare all'allenatore qualche elemento di riflessione in più.
Fino a ieri sera Conte non aveva ancora deciso, l'incontro di oggi con Agnelli e Marotta dovrebbe essere il chiarimento definitivo anche se Conte potrebbe chiedere qualche riflessione in più.
Se dovessimo fare una previsione, rispetto a qualche giorno fa sono aumentate le percentuali di un sì. Se domenica scorsa abbiamo tenuto la barra sul cinquanta per cento delle possibilità di un prolungamento del contratto, oggi saliamo al sessanta. Nelle ultime ore Conte sta riflettendo sulla possibilità di rimanere, gli acquisti prospettati lo soddisfano abbastanza e la panchina alternativa, quella del Psg che a Conte sarebbe piaciuta molto, è stata blindata per Blanc che ha rinnovato. Gli arabi lo avevano contattato, per Conte il Psg era la squadra ideale, ambiziosa e piena di italiani o giocatori che parlano italiano, non ci sarebbero stati problemi, ma la sua risposta doveva essere rapida. Nel frattempo è stato confermato Blanc. Restano il Monaco e il Manchester (un contatto), oltre all'Arsenal (Wenger che fa?) e qualche squadra russa,
Quindi ci sentiamo di dire che oggi Conte è più vicino alla Juve di ieri, però molto conteranno i programmi definitivi che saranno esposti nell'incontro a casa Agnelli. La Juve ha più soldi a disposizione rispetto a un anno fa, Marchionne vuole lanciare in Europa alla grande il marchio Jeep e gli serve una squadra vincente. Cosa compreranno? Ci risulta che le mani della Juve siano già arrivate su Paletta del Parma e Cerci del Torino, mentre su Osvaldo si sta cercando di ottenere uno sconto, la volontà è la riconferma.
Conte vuole però due giocatori d'attacco di levatura internazionale e per questo sono state avviate due trattative già da tempo. La prima riguarda Nani del Manchester. Come vi abbiamo già riferito un paio di mesi fa, l'incontro e l'accordo con il giocatore ci sono stati a Bologna in un istituto dove il portoghese ha fatto la riabilitazione. Ora si tratta di convincere il Manchester, ma non ci dovrebbero essere problemi.
Per Sanchez, vecchio amore, si è fatto avanti il Barcellona che ha necessità di rifondare e sfoltire. L'ex udinese l'anno scorso era incedibile, ora non più. La Juve ha avviato la trattativa, il giocatore piace molto a Conte. Cinque attaccanti come Tevez, Llorente, Sanchez, Nani e Osvaldo sarebbero finalmente un reparto completo da grande squadra.
Conte vuole anche la conferma di Pogba per almeno un altro anno e il potenziamento della panchina per avere una qualità complessiva più alta. Su queste basi l'accordo per altri tre anni, fino al 2018, si può trovare. Vedremo. Naturalmente c'è anche l'aumento di ingaggio, ma per questo entreranno in campo i legali una volta che Conte avra' approvato il piano tecnico.
Fra l'altro l'offerta arrivata giusto ieri sera per Ciro Immobile da parte del Borussia Dortmund che deve sostituire Lewandoski potrebbe favorire tutti i discorsi fatti fino ad ora. Il Borussia offre 17/18 milioni, il giocatore ha già raggiunto l'accordo sulla base di due milioni netti a stagione a salire fino a cinque con un contratto di cinque anni. In sostanza l'accordo della vita al quale Immobile ha detto immediatamente si. Juve e Toro sono proprietarie a metà' del cartellino, l' accordo si raggiungerà: venti milioni, dieci a società'. Dieci milioni che la Juve investirà immediatamente.