Bologna, ore decisive per il difensore: da Acerbi a Cabal, tutti i nomi
Il Bologna cambia strategia nella ricerca del nuovo difensore centrale. La trattativa per Nathan Gassama è ormai destinata a non concretizzarsi e la dirigenza rossoblù sta valutando diverse alternative per consegnare rapidamente un rinforzo a Domenico Tedesco.
Secondo quanto riferito dal Resto del Carlino, sono ripresi i dialoghi per Francesco Acerbi, mentre restano aperti i dossier Dominik Prpic e Juan Cabal. Nelle ultime ore si è aggiunto inoltre il nome di Nathan Zezè.
Bologna, tramonta la pista Gassama
Le difficoltà relative all'operazione Gassama, 25enne del Baltika, erano emerse già in seguito alle verifiche effettuate a causa delle sanzioni europee nei confronti della Russia legate alla guerra in Ucraina.
Ulteriori segnali erano arrivati dalle dichiarazioni rilasciate lunedì sera da Marco Di Vaio e, successivamente, dal ritorno del difensore nell'undici titolare del Baltika contro il Kazan. Il centrale mancino era stato precedentemente tenuto fuori durante alcune partite proprio mentre erano in corso i contatti con il Bologna.
La società emiliana ha così deciso di concentrare le proprie attenzioni su altri obiettivi. La necessità di intervenire nel reparto arretrato è diventata ancora più evidente dopo le difficoltà mostrate contro la Lazio e non sarebbe collegata all'eventuale partenza di Nicolò Casale, il cui addio consentirebbe di risparmiare circa un milione di euro netti di stipendio.
Acerbi vuole Bologna e può ridurre le richieste
Uno dei principali interrogativi riguarda il tipo di profilo sul quale investire: un centrale di grande esperienza capace di guidare i più giovani oppure un giocatore con maggiori prospettive future.
Per la prima soluzione è tornato d'attualità Francesco Acerbi, 38 anni. Il Bologna ha riallacciato i rapporti con il difensore e con il suo agente Federico Pastorello.
Acerbi sarebbe fortemente interessato al trasferimento e avrebbe manifestato la disponibilità a ridimensionare sia le proprie richieste economiche, inizialmente fissate a 1,5 milioni netti, sia quelle relative alla durata dell'accordo, per il quale si era ragionato su un biennale oppure su una formula 1+1. L'intesa economica potrebbe quindi essere trovata intorno a un milione di euro.
A Casteldebole, tuttavia, non tutti sarebbero convinti dell'operazione. Nell'ultimo anno il Bologna ha investito complessivamente tra 25 e 30 milioni di euro per acquistare Vitik, Heggem e Helland e l'arrivo di un giocatore del peso di Acerbi potrebbe ridurre sensibilmente lo spazio destinato agli altri centrali.
Prpic e Cabal restano nei radar del Bologna
Parallelamente proseguono i dialoghi con il Porto per Dominik Prpic, 22 anni. La società portoghese sarebbe disponibile a valutare una cessione in prestito con diritto di riscatto fissato tra 6 e 7 milioni di euro.
Resta aperto anche il canale con la Juventus per Juan Cabal, 25 anni. In questo caso, il Bologna potrebbe approfondire la trattativa qualora i bianconeri accettassero una formula basata sul prestito con diritto di riscatto da 7 milioni.
Nuova idea Zezè, ma c'è molta concorrenza
L'ultima candidatura porta invece a Nathan Zezè, difensore francese ex Nantes oggi di proprietà del Neom. Il club saudita, che in precedenza aveva provato ad attirare anche Remo Freuler, aveva investito 20 milioni di euro più bonus sul centrale appena un anno fa.
La pista si presenta quindi complessa anche per la concorrenza. Sul giocatore si sarebbero infatti mossi Galatasaray, Eintracht Francoforte e alcune società di Premier League.
Il Bologna è chiamato adesso a prendere una decisione in tempi rapidi. Tra il ritorno d'attualità di Acerbi, i contatti per Prpic e Cabal e la nuova soluzione Zezè, le prossime ore potrebbero risultare decisive per individuare il centrale destinato a completare la difesa rossoblù.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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