Boateng al Corsera: "Trattenere Chiesa? Dipende da lui. Allegri mi ha insegnato l’importanza di difendere"

21.11.2019 13:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Boateng al Corsera: "Trattenere Chiesa? Dipende da lui. Allegri mi ha insegnato l’importanza di difendere"

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Kevin Prince Boateng ha parlato della questione razzismo e del futuro di Federico Chiesa:

Diversi anni in Italia: il nostro Paese è razzista?
"Nel quotidiano il fenomeno è nascosto. È più semplice farsi scudo dietro venti persone allo stadio o scrivermi sui social “negro di m...” perché ho sbagliato un gol. Troppo facile offendere dietro un cellulare. Spesso poi le offese sono frutto solo di ignoranza, per questo auspico che vengano introdotte a scuola più ore di educazione civica per combattere ogni forma di discriminazione". 

Come inizia la sua avventura con la Fiorentina?
"Ero in procinto di avviare una conference call con l’Eintracht quando Pradè chiama il mio procuratore. Parla con lui al telefono e dopo cinque minuti mi dice “ti amo”. Dopo dieci Commisso dà l’ok al mio ingaggio".

Sarà impossibile trattenere Chiesa a fine stagione?
"Nulla lo è. Sembrava improbabile che rimanesse anche quest’anno poi il futuro dipenderà dalla sua volontà. Se vorrà compiere un altro passo nella sua carriera, la società dovrà tenerne conto".

L’allenatore da cui ha imparato di più?
"Ho sempre cercato di carpire da ogni fuoriclasse un segreto. Da Ibra la professionalità, da Pirlo la calma, da Ronaldinho la gioia, da Messi di evitare di tirare come un matto in porta. Allegri mi ha insegnato l’importanza di difendere. Klopp è il migliore di tutti: ha carisma, vai in campo e vorresti morire per lui". 

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