Avellino, Pecorino e Vanja Vlahovic restano piste concrete per l'attacco

Avellino, Pecorino e Vanja Vlahovic restano piste concrete per l'attaccoTuttoJuve.com
Oggi alle 17:30Calciomercato
di Fabio Moretti
L'Avellino continua la caccia al centravanti tra Pecorino e Vanja Vlahovic, mentre resta sullo sfondo anche la pista che porta al giovane Rodrigo Marina.

L'Avellino continua a concentrare gran parte delle proprie energie sul mercato degli attaccanti. La ricerca del centravanti rappresenta la priorità assoluta della dirigenza, che nelle ultime settimane ha intensificato i contatti sia in Italia sia all'estero.

Pecorino e Vanja Vlahovic restano i principali obiettivi

Secondo quanto riportato dall'edizione irpina de Il Messaggero, tra i profili monitorati figura anche Rodrigo Marina, giovane attaccante di proprietà del Betis Siviglia. Si tratta però di una pista che, almeno per il momento, appare meno concreta rispetto a quelle che conducono a Emanuele Pecorino della Juve Next Gen e a Vanja Vlahovic dell'Atalanta.

Entrambe le trattative restano infatti aperte e con buone possibilità di sviluppi positivi. Pecorino, reduce dall'esperienza al Südtirol, non ha ancora sciolto definitivamente le riserve sul proprio futuro, ma nelle ultime ore avrebbe avuto un lungo confronto con Aiello, al quale avrebbe assicurato che, in caso di trasferimento in Serie B, prenderebbe in considerazione esclusivamente l'Avellino.

Sul centravanti siciliano, tuttavia, restano vive anche le attenzioni di un club della Liga e di una società dei Paesi Bassi, elementi che potrebbero incidere sulla scelta finale.

L'Avellino tratta con l'Atalanta per Vanja Vlahovic

Nel frattempo Aiello ha già raggiunto un'intesa con Vanja Vlahovic, rientrato all'Atalanta dopo il prestito allo Spezia. L'attaccante serbo, reduce da una stagione difficile chiusa con appena due reti in Liguria, continua a godere della stima della dirigenza irpina.

L'obiettivo dell'Avellino sarebbe quello di ottenere non soltanto il prestito del giocatore, ma anche un diritto di riscatto a una cifra già concordata e senza alcuna clausola di controriscatto a favore dell'Atalanta. Una formula che, almeno al momento, appare complicata da definire a causa della distanza tra le richieste dei bergamaschi e la proposta avanzata dal club campano.