Zara: “Mancato rispetto del minuto di silenzio per Mazzola? Servirebbe davvero il Daspo”
In queste ore continua a tenere banco il gesto fatto da una parte di tifosi della Juventus durante il minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, un episodio che sta generando un dibattito acceso non solo nell'ambiente bianconero ma nell'intero mondo del calcio italiano, chiamato a fare i conti con un gesto giudicato da molti irrispettoso e fuori luogo.
Un gesto che continua a far discutere
Alcuni sostenitori bianconeri nel momento del ricordo dell'ex calciatore nerazzurro si sono girati di spalle, un comportamento che ha suscitato immediate reazioni da parte di tifosi, addetti ai lavori e semplici appassionati, poco disposti a giustificare simili atteggiamenti in un momento che avrebbe dovuto unire e non dividere.
Il duro intervento di Furio Zara
Proprio di questo gesto ne ha parlato Furio Zara, giornalista della Gazzetta dello Sport, intervenuto a Radio Radio: "È desolante, è desolante, è triste. È un'altra pagina schifosa di quello che succede negli stadi italiani. È un'ennesima occasione persa e chiamo in causa tutti, perché è vero che sono una minoranza, però con queste minoranze ci siamo stancati, nel senso che servirebbe davvero il Daspo. Infangare la memoria di un monumento nazionale come Sandro Mazzola, al di là del tifo, al di là della fede, al di là dei colori che si amano, credo sia proprio un segnale dell'imbarbarimento del popolo del calcio. Non ne avevamo bisogno".
Parole durissime, che riflettono la delusione e la rabbia di una parte importante del mondo del calcio, sempre più stanca di episodi che finiscono per macchiare l'immagine complessiva degli stadi italiani, chiamati invece a essere luoghi di condivisione e rispetto reciproco al di là dei colori sociali.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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