Yildiz, la Turchia si aggrappa al talento juventino per ripartire

Yildiz, la Turchia si aggrappa al talento juventino per ripartireTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Kenan Yildiz è pronto a guidare la Turchia nella sfida decisiva contro il Paraguay: Montella punta sul talento juventino per rilanciare il cammino mondiale.

Dopo il passo falso all'esordio, la nazionale di Vincenzo Montella cerca risposte nella gara contro il Paraguay. Tra le certezze ritrovate c'è Kenan Yildiz, pronto a riprendersi una maglia da titolare e a diventare il punto di riferimento offensivo della squadra.

Montella si affida al talento del numero 10

La sconfitta nella prima uscita del Mondiale ha complicato il percorso della Turchia, che ora è chiamata a reagire immediatamente, per invertire la rotta, Montella sembra intenzionato a rilanciare dal primo minuto Yildiz, convinto che il fantasista della Juventus possa garantire quella fantasia e quella capacità di rompere gli equilibri mancate nella gara inaugurale.

Il suo ingresso nella ripresa contro l'Australia aveva già cambiato il volto della squadra. Pur senza incidere nel risultato, il classe 2005 è riuscito a dare maggiore qualità alla manovra, attirando il gioco e creando superiorità con le sue accelerazioni.

Condizione fisica ritrovata

Il percorso di recupero dall'infortunio al polpaccio, accusato nelle ultime settimane della stagione con la Juventus, sembra ormai completato. Dopo il debutto mondiale, Yildiz ha potuto allenarsi con continuità insieme ai compagni e avrebbe convinto lo staff tecnico di essere pronto per partire dall'inizio. La sua stagione in bianconero si è chiusa con 11 reti in 47 presenze, numeri che confermano la crescita di un giocatore destinato ad assumere sempre più responsabilità anche in nazionale.

Il nuovo assetto offensivo

Montella dovrebbe riproporre un tridente tecnico e dinamico. Yildiz agirà sulla corsia sinistra, con Baris Alper Yilmaz sul lato opposto e Arda Guler a orchestrare la manovra tra le linee. In avanti spazio ad Akturkoglu, favorito nel ruolo di falso centravanti, anche se Deniz Gul resta una valida alternativa.

Il simbolo della nuova Turchia

Attorno alla nazionale turca continua intanto il dibattito sul nuovo corso. La squadra di Montella propone un calcio moderno, basato sul possesso e sulla qualità tecnica, con molti giocatori cresciuti nei principali campionati europei. Una filosofia che divide parte dell'opinione pubblica, nostalgica di una Turchia più aggressiva e combattiva.

Yildiz, come riporta Gazzetta, rappresenta perfettamente questa nuova identità: tecnica sopraffina, personalità e disponibilità al sacrificio. Ora il talento juventino ha l'occasione di trascinare il suo Paese in una sfida già decisiva, alimentando le speranze di una nazionale tornata a disputare un Mondiale dopo 24 anni di attesa.