Woltemade, tanto lavoro ma manca il gol: il centravanti deve crescere

Woltemade, tanto lavoro ma manca il gol: il centravanti deve crescereTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Juventus-Napoli, Woltemade lavora per la squadra e cerca il dialogo con Kolo Muani, ma resta il problema della finalizzazione. L'analisi della prestazione.

Nick Woltemade parte titolare contro il Napoli e rappresenta uno degli elementi più interessanti nelle scelte offensive di Luciano Spalletti. Il tecnico decide di affidarsi al tedesco come riferimento centrale, cercando di sfruttarne la struttura fisica e la capacità di dialogare con i compagni. La prestazione offre alcuni segnali positivi, ma lascia aperto il tema principale: la Juventus ha bisogno di maggiore incisività dai propri attaccanti.

Woltemade, lavoro per la squadra e qualche buona combinazione

Nel primo tempo il centravanti cerca di partecipare alla costruzione offensiva. Una delle sue caratteristiche è la capacità di giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni. Contro il Napoli prova a dialogare soprattutto con Kolo Muani, cercando sponde e combinazioni per superare la linea difensiva avversaria. In alcune situazioni mostra buone intuizioni, ma non sempre i movimenti offensivi della squadra riescono a trasformarsi in occasioni concrete.

Il problema resta la pericolosità sotto porta

Woltemade offre un contributo alla manovra, ma da un centravanti della Juventus è necessario aspettarsi anche una maggiore presenza nelle conclusioni. La squadra ha bisogno di giocatori capaci di occupare l'area e diventare un riferimento costante per i compagni.

Il tedesco deve migliorare soprattutto nella rapidità delle scelte e nella capacità di attaccare gli spazi quando il pallone arriva sulle corsie esterne.

Non basta partecipare al gioco: bisogna anche riuscire a concludere le azioni.

L'intesa con Kolo Muani richiede lavoro

La scelta di utilizzare contemporaneamente Woltemade e Kolo Muani può rappresentare una soluzione interessante. I due hanno caratteristiche differenti e potenzialmente complementari. Il tedesco può offrire fisicità e appoggi, mentre il francese può attaccare la profondità.

Contro il Napoli si intravedono alcune possibilità, ma l'intesa deve essere sviluppata. La Juventus ha vinto grazie ai gol degli esterni offensivi. Per crescere davvero, però, servirà anche il contributo realizzativo dei centravanti.

Woltemade deve partire proprio da questa consapevolezza.