Vucinic non fa sconti alla Juventus: «Il sesto posto è un fallimento»

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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Redazione TuttoJuve
Mirko Vucinic critica il sesto posto della Juventus, difende il talento di Adzic e racconta la sua nuova avventura alla guida del Montenegro.

L'ex attaccante bianconero Mirko Vucinic, oggi commissario tecnico del Montenegro, analizza la stagione della Juventus, il percorso di Vasilije Adzic e i suoi nuovi obiettivi da allenatore. Tra giudizi netti e ricordi del passato, il montenegrino a Gazzetta traccia un bilancio senza mezze misure.

Adzic, il talento che deve trovare spazio

Uno dei temi più cari a Vucinic riguarda la crescita di Vasilije Adzic, giovane promessa montenegrina che, secondo il tecnico, ha bisogno di continuità per completare il proprio percorso di maturazione.«Il suo talento è indiscutibile, può giocare ad alto livello e risolvere le partite con le sue qualità. Il problema è che non gioca e questo è lo scenario peggiore per un giovane calciatore. Solo da titolare potrà sviluppare completamente il suo potenziale. E naturalmente, con la continuità di gioco, porterà un valore aggiunto alla nazionale». Per questo motivo, Vucinic ritiene fondamentale che il centrocampista trovi una realtà in cui possa accumulare minuti e responsabilità con regolarità.

Juventus, giudizio severo sulla stagione

Parlando della Juventus, l'ex attaccante non usa giri di parole. Il piazzamento finale dei bianconeri non è all'altezza delle aspettative che accompagnano uno dei club più prestigiosi del calcio italiano. «Certamente. Per un club come la Juventus, il più titolato in Italia, chiudere così è sicuramente un grande insuccesso».Vucinic preferisce non entrare nei dettagli delle problematiche emerse durante l'annata, ma si dice convinto che la società abbia già individuato le cause della deludente stagione e sappia come reagire. «Credo che il club abbia fatto un’analisi e saprà sicuramente reagire nel modo giusto, ma non vorrei approfondire troppo questo tema...».

Il problema dei bomber non riguarda tutta la Serie A

Alla domanda sulla difficoltà di Juventus e Milan nel trovare un attaccante in doppia cifra, Vucinic respinge l'idea che si tratti di una criticità generale del campionato.«Non è un problema della Serie A: l’Atalanta un giocatore che segna tanto ce l’ha...».

Il legame con Spalletti e il ricordo della Roma

Tra i tecnici che hanno segnato la sua carriera, Luciano Spalletti occupa un posto speciale. I tre anni vissuti insieme nella capitale restano tra i momenti più significativi della sua esperienza da calciatore. «È sicuramente uno di quei momenti impossibili da dimenticare! Con Spalletti ho vissuto stagioni splendide: porto con me dei bellissimi ricordi degli anni in cui abbiamo lavorato insieme».

Vucinic guarda con soddisfazione anche al ritorno della Roma in Champions League, traguardo raggiunto dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi. «La stagione è stata altalenante, ma alla fine hanno raggiunto l’obiettivo principale, tornare in Champions League, ed è questo ciò che conta di più per il club e per tutti i tifosi».