VAR Torino-Inter - l'indiscrezione, Massa avrebbe detto a Guida: «Pallone e poi piede» per tre volte
«Pallone e poi piede». Pare ripetuto per ben tre volte. Ecco cosa sarebbe successo nel VOR di Lissone, quello che si sono detti Davide Massa e Fabiano Preti, capo e sottocapo monitor per la partita Torino-Inter, e l’arbitro in campo, Marco Guida.
Perché è chiaro che il cortocircuito è avvenuto proprio lì, a Via Giacomo Zanella numero 20, e non ha riguardato certo la tecnologia avveniristica che la Lega ha impiegato per costruire un Centro VAR invidiato nel mondo. L’unico cortocircuito è avvenuto nella lettura di un episodio evidentemente differente rispetto a quello che scorreva davanti ai monitor, unica spiegazione possibile - ancorché sportivamente drammatica - e che però rischia di sconfinare nel ridicolo. Non si poteva spiegare altrimenti, visto che il piede sinistro di Ranocchia colpisce nettamente il piede destro di Belotti, togliendogli l’appoggio, e dopo - come evidenzia Il Corriere dello Sport - sfiora il pallone che si muove poco o appena.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
