Ulivieri: "Gravina sempre corretto con noi allenatori. Ai club interessa la Nazionale? Ho dei dubbi"

Ulivieri: "Gravina sempre corretto con noi allenatori. Ai club interessa la Nazionale? Ho dei dubbi"TuttoJuve.com
Ieri alle 23:50Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Nel corso di una lunga intervista a La Repubblica, Renzo Ulivieri ha fatto il punto sulle ultime settimane del calcio italiano, soffermandosi anche sulle prossime elezioni per la presidenza della FIGC.

Ulivieri ha difeso il lavoro svolto con l’associazione allenatori: “Con noi è sempre stato corretto e ci ha aiutato a tutelare i diritti. Non dimentichiamo che siamo un sindacato e non pensiamo solo alle panchine di Serie A e B”. Sulle critiche ricevute, ha aggiunto: “Gli insulti social e le richieste di dimissioni? Me lo aspettavo. Non avrei problemi ad andare a casa, ma qui siamo tutti volontari e sono stato rieletto con oltre il 72% dei consensi”.

Guardando alle elezioni federali, ha chiarito la posizione della categoria: “In passato votammo per Demetrio Albertini senza successo. Ora voteremo un programma”. E ha poi aperto una riflessione più ampia: “Ci chiediamo se il calcio italiano stia vivendo una crisi d’identità, ma resta comunque un riferimento: ai Mondiali avremo tecnici come Carlo Ancelotti, Vincenzo Montella e Fabio Cannavaro”.

Infine, un passaggio critico sul rapporto tra club e Nazionale: “Non preoccuparsi dell’assenza dell’Italia dai Mondiali sarebbe da sciocchi, ma bisogna ragionare anche in termini di appartenenza. Ai club interessa davvero la Nazionale? Ho molti dubbi: sempre più proprietà sono nelle mani di fondi esteri”.

Ulivieri ha poi evidenziato il tema degli stranieri in Serie A: “È il campionato europeo con più giocatori stranieri. Un commissario tecnico può contare su circa il 30% di calciatori convocabili, mentre in Spagna e Germania è il doppio”.