Totti parla della pace fatta con Spalletti: "Ci si lavora ancora, giorno dopo giorno"

Totti parla della pace fatta con Spalletti: "Ci si lavora ancora, giorno dopo giorno"
Oggi alle 17:20Altre notizie
di Alessio Tufano
L'ex capitano della Roma e l'attuale tecnico della Juventus stanno ricucendo un rapporto strappatosi ormai tanti anni fa

Tra le pagine della sua autobiografia 'Oltre', di cui la Gazzetta dello Sport oggi ha pubblicato alcuni stralci, Francesco Totti ha parlato anche del rapporto complicato con Luciano Spalletti e di come soltanto con il passare degli anni pian piano si stia riavvicinando al tecnico attualmente sulla panchina della Juventus.

Un lungo lavoro di ricostruzione

"Le condizioni ideali per la pace tra me e Luciano Spalletti sono in costruzione, giorno dopo giorno - scrive - Dal 28 maggio 2017, giorno del mio ritiro forzato, e per oltre sei anni, non ci siamo più visti né sentiti. Nessuno di noi avvertiva il bisogno dell’altro. Strade separate". Il primo incontro nel novembre 2023, con la visita della Nazionale all'ospedale Bambino Gesù di Roma alla quale partecipa anche Spalletti: "Un cinque veloce. Un abbraccio. Si è trattato di un gesto fugace, nulla di più. Non ho sentito nulla, non era ancora amore. Un fremito, o un brivido, niente di niente". A cambiare le cose, lo spot dell’Amaro Montenegro, a cui inizialmente Totti rifiuta inizialmente di partecipare, salvo poi accettare dopo un mese: "No, ti voglio bene, ma non ce la faccio. Se lo incontro lo saluto per rispetto, per educazione, però davvero non riesco. È sceso, ci siamo abbracciati, una cosa leggermente più vera rispetto a quella del Bambino Gesù. Abbiamo lavorato insieme due giorni, è servito, ci siamo sciolti, abbiamo sorriso, di quei sorrisi spontanei, non comandati. Mi sono divertito. Devo dire che ne sono uscito più sereno".