Spalletti a Sky: "Inter e Napoli? Possiamo fare ancora dei passi avanti ma vedo grande disponibilità. Rinnovo? Mi interessa altro. Nessuno dei due è rigore"

Spalletti a Sky: "Inter e Napoli? Possiamo fare ancora dei passi avanti ma vedo grande disponibilità. Rinnovo? Mi interessa altro. Nessuno dei due è rigore"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:30Altre notizie
di Rosa Doro

Dopo il 5-0 rifilato alla Cremonese, il tecncio della Juventus Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: 

La classifica inizia a prendere una forma importante: se lo aspettava in poco tempo?
"Non lo so, quello che può venire fuori quando si fa questo lavoro qui, ci sono sempre delle sorprese, sia in un senso che in un altro. Ci possono essere, si fanno dei ragionamenti, si fanno delle valutazioni, ma poi c'è il campo, ci sono le distanze da fare. Secondo me siamo stati bene in campo, abbiamo giocato una buona partita. Siamo entrati dentro con la voglia giusta, contro un avversario che sapevamo, come avevo detto, che sa qual è il mestiere che deve avere una squadra come la Cremonese. Il suo allenatore è un allenatore che conosce come si fa questa categoria e conosce benissimo che comportamento devono avere le sue squadre, lottano tutte, sono organizzate, per cui è una partita difficile e invece poi con un po' di fortuna il primo gol si è messa nella direzione giusta, ma anche con un po' di sfortuna, visto che abbiamo preso il palo, perché poi aveva tirato bene. Penso che tutto sommato sia una giornata dove abbiamo dato continuità, abbiamo dato seguito. Siamo stati anche abbastanza esecutivi per lunghi tratti, anche se poi ci sono delle piccole flessioni che poi entrano moltissimo in battaglia". 

Guardando Inter e Napoli la Juventus come la giudica? Se la può giocare?
"Ieri l'ho guardata bene la partita perché sono due squadre che mi piacciono, hanno fatto vedere il livello top di calcio, tutte e due, perché hanno giocato una partita bellissima, a viso aperto, con carattere, con personalità, con idee. Due allenatori che sanno fare bene il loro lavoro e secondo me noi dobbiamo crescere per essere a quel livello lì. Dobbiamo fare ancora degli step, vanno fatti velocemente perché poi si andrà a giocare, però poi vedo grande disponibilità e grande impegno per cui c'è la possibilità di andare a raccattare ancora qualcosa". 

E' la prima volta che un allenatore in scadenza sembra lavorare meglio di uno con un lungo contratto?
"Io ne ho già parlato, io sono, sono l'unico che non ha bisogno di avere i contratti in questo momento qui, perché tanto, se poi, dovessi ricominciare, spero di poterla trovare una squadra,ì. Abbiamo fatto questi discorsi precedentemente con molta chiarezza con l'amministratore delegato, per cui è una cosa che che non mi interessa proprio, a me interessa vedere dei calciatori che ti seguano, che ti ridanno quell'emozione che ho avuto fin da bambino, da quando ho cominciato a giocare, fino a quando ho cominciato a fare l'allenatore, ed è questo che fa la differenza. Poi del contratto se ne era parlato prima di Lecce, meno male ora la partita è finita, se no se fosse stato all'inizio di questa partita non avrei risposto". 

E' tornato il vero Spalletti pungente dopo la Nazionale o non se ne era mai andato?
"No, secondo me cambio poco perché io ormai sono una persona anziana e per quelli come me e i miei figlioli me lo ricordano sempre quando ci parlo che ormai sono un po' attempato. Modificare quello che è il mio atteggiamento e il mio pensiero, penso sia una gara dura, ecco. Però poi bisogna cercare di aggiornarsi e di stare al passo con i tempi, ma dei giocatori svegli come io e dei giocatori forti come io, poi diventano loro uno stimolo importante, ecco, per vedere dove si può andare". 

Rigori? 
"Nessuno dei due, per quello che è il mio pensiero. Li ho rivisti bene e non c'è rigore in nessuna delle due azione. Locatelli ritrae il piede dopo aver toccato il pallone".