Spadafora: "Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori"

22.10.2020 21:00 di Andrea Bargione Twitter:    Vedi letture
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Spadafora: "Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori"

Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport, ha reso noto che il Dipartimento per lo Sport ha emanato il nuovo Protocollo attuativo con alcune "Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere", che aggiorna quelle dello scorso 19 maggio (verrà pubblicato in serata, ndr), e che introduce norme più stringenti di quanto previsto finora riguardo le palestre, le piscine e gli impianti sportivi . Nel testo, di cui il Ministro ha informato i colleghi in sede di Consiglio dei Ministri, oltre alle norme di comportamento viene dedicata particolare attenzione all’implementazione della raccolta dati, all’esecuzione di controlli anche a campione e alle sanzioni previste dalle norme.

Il testo è stato elaborato dopo l’approvazione dell'ultimo DPCM , in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione Medico Sportiva Italiana, le associazioni di categoria più rappresentative e con il contributo del gruppo di lavoro appositamente istituito dal Ministro Spadafora per seguire gli aspetti medico-sociali delle misure relative allo sport in relazione alla pandemia, e composto da qualificati esperti in campo medico provenienti dall’Istituto “Lazzaro Spallanzani”, dall’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” e dal Policlinico “Agostino Gemelli” (Francesco Vaia, Federico Vigevano e Giorgio Meneschincheri).

Spadafora ha poi dichiarato: "Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori, come avvenuto finora e anche di più. Siamo ben consapevoli che con l’andare dei giorni le curve aumentano e che purtroppo potremmo trovarci di fronte a decisioni difficili. Quello che chiedo è semplicemente che attività che presentano rischi simili vengano trattate allo stesso modo".