Simonelli: "I dati ci dicono che i tifosi amano andare allo stadio, ma ci sono tanti miglioramenti da fare"

Simonelli: "I dati ci dicono che i tifosi amano andare allo stadio, ma ci sono tanti miglioramenti da fare"
Oggi alle 17:40Altre notizie
di Alessio Tufano
Il presidente della Lega Serie A: "Come affluenza siamo ai livelli degli anni '90, ma gli impianti vanno rinnovati e dobbiamo tornare un campionato centrale, non di transito"

Il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli ha fatto il punto sul movimento nella conferenza stampa di presentazione del Gran Galà del Calcio AIC.

"Stadi sempre pieni"

"Dati positivi ci arrivano dagli stadi, negli ultimi tre anni abbiamo sempre superato i 30.000 spettatori come media partita, che era quella che l'Italia registrava negli anni '90, quando c'erano tutti i più grandi, questo significa che il pubblico c'è e apprezza quello che il nostro campionato offe. Ci sono forse delle limitazioni di troppo da parte della pubblica autorità, vorremmo che i tifosi potessero sempre andare a vedere le partite che vogliono, ma allo stesso tempo, sottolineo che siamo dalla parte della pubblica autorità nella lotta ai disordini. Sarà utile anche rinnovare i nostri stadi, Euro 2032 è il nostro obiettivo e per quell'evento avremo sicuramente cinque stadi nuovi e bellissimi, ma non basta, vogliamo che ce ne siano almeno altri 15 accanto a quelli che alcuni club già hanno. La Turchia ne ha fatti 38, noi negli ultimi vent’anni quattro...Un altro punto riguarda i talenti, dobbiamo cercare di trattenerli, perchè oggi purtroppo il campionato italiano è diventato un buon campionato di transito. Bisogna studiare dei meccanismi che facciano sì che le società possano trattenere i giovani o almeno quelli al di sotto di una certa età".