Scontri derby, il questore di Torino: "Abbiamo evitato il contatto tra le due tifoserie. Dispiaciuto peril ferito, ma anche per i sei poliziotti contusi"

Scontri derby, il questore di Torino: "Abbiamo evitato il contatto tra le due tifoserie. Dispiaciuto peril ferito, ma anche per i sei poliziotti contusi"TuttoJuve.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
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di Redazione TuttoJuve
Tensione prima del derby tra Torino e Juventus: otto arresti, undici Daspo e un ultras ricoverato in gravi condizioni. Parla questore Massimo Gambino

Il Corriere Torino dedica ampio spazio a quanto accaduto all'esterno dello Stadio Olimpico Grande Torino prima del derby di domenica sera. Per circa 25 minuti - ricostruisce il quotidiano - si sono verificati violenti scontri tra gruppi di ultrà juventini e forze dell’ordine. Gli incidenti sono avvenuti in piazzale San Gabriele di Gorizia, a poca distanza dall’impianto che avrebbe poi ospitato il derby tra Torino e Juventus.

Scontri prima del derby di Torino. Lancio di oggetti contro le forze dell’ordine

Secondo quanto emerso, alcuni tifosi bianconeri avrebbero cercato di raggiungere il corteo dei sostenitori granata partito dal Filadelfia, lanciando pietre, bottiglie e persino un estintore contro gli agenti schierati per evitare il contatto tra le due tifoserie.

Le parole del questore Gambino

Il questore di Torino Massimo Gambino ha spiegato: «Abbiamo evitato il contatto fra le tifoserie. Proprio come avevamo fatto la notte precedente grazie ai servizi mirati effettuati dalla Digos che hanno scongiurato altri scontri. Due anni fa ci furono grossi problemi alla Gran Madre e ricordiamoci che stiamo parlando di una stracittadina che arriva alla fine di una serie di “tensioni” interne ed esterne».

Grave un ultras juventino

Nel corso dei disordini è rimasto gravemente ferito Marco Leonardo Basoccu, commercialista milanese di 36 anni, appartenente al gruppo ultras Viking. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Ospedale Molinette in prognosi riservata dopo un delicato intervento chirurgico.

Le indagini sull’oggetto che lo ha colpito

Le immagini raccolte dalla Scientifica e dagli impianti di videosorveglianza mostrerebbero Basoccu prima mentre si muove nella zona degli scontri e poi mentre crolla a terra, venendo successivamente trascinato verso il settore ospiti. Gli investigatori della squadra Mobile stanno cercando di chiarire quale oggetto lo abbia colpito: tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero una bottiglia di vetro oppure un lacrimogeno, come sostenuto dal gruppo ultras Viking. I primi accertamenti medici sembrerebbero però escludere il coinvolgimento di un lacrimogeno.

Derby disputato dopo oltre un’ora di ritardo

Il questore Gambino ha aggiunto: «Sono dispiaciuto per questa persona che si trova in ospedale, come mi dispiace per i sei poliziotti feriti. L’inchiesta spetta alla procura assieme agli organi investigativi».

Nonostante il clima tesissimo, la partita è stata regolarmente disputata dopo oltre un’ora di sospensione. All’interno dello stadio alcuni sostenitori juventini avevano chiesto alla squadra di non scendere in campo, ventilando anche il rischio di un’invasione. Scenario che non si è poi concretizzato.

Il bilancio finale degli incidenti

«Non c’erano motivi di ordine pubblico per non disputare l’incontro — conferma il questore —. Ovviamente eravamo attrezzati per prevenire situazioni di pericolo allo stadio, avendo raddoppiato la presenza degli steward a bordo campo. E fuori dall’impianto tutti i servizi erano stati preallertati e alcune pattuglie erano andate alle Molinette e la partita si è giocata, nel rispetto di tutti».

Al momento il bilancio parla di otto arresti tra gli ultrà coinvolti negli incidenti e undici provvedimenti Daspo già emessi.