Schwoch: "Spero che Allegri possa trovare presto la quadratura. Ricordo che Conte alla Juventus..."

Schwoch: "Spero che Allegri possa trovare presto la quadratura. Ricordo che Conte alla Juventus..."TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Stefan Schwoch analizza il Napoli di Allegri: fiducia in De Bruyne e Hojlund, apertura alla difesa a tre e un obiettivo preciso, chiudere tra le prime 4

Stefan Schwoch, ex calciatore del Napoli, ha analizzato il momento degli azzurri ai microfoni di Radio Napoli Centrale, soffermandosi sul rendimento di De Bruyne e Hojlund e sul lavoro che attende Massimiliano Allegri durante la sosta.

Schwoch: «De Bruyne e Hojlund daranno il loro contributo»

Alla domanda sulla differenza di rendimento dei due giocatori tra Nazionale e Napoli, Schwoch ha risposto:

"Penso che sono due giocatori che alla fine daranno il loro contributo alla squadra. Uno è un giocatore di classe infinita, un altro è di potenza. Daranno il contributo a questo Napoli. Si fa presto a fare e disfare. Quando arriva un allenatore nuovo ci sono tante cose da capire, dai movimenti a come affrontare le squadre. In questa sosta ci sarà modo per schiarirsi le idee. Magari anche per l'allenatore. Penso che Allegri ha sempre fatto bene, ha sempre raggiunto l'obiettivo, tolto l'anno a Milano".

Difesa a tre, Schwoch: «Spero che Max trovi presto la quadratura»

Tra le possibili soluzioni per il Napoli c'è anche quella di affidarsi con maggiore continuità alla difesa a tre. Schwoch ha ricordato quanto accaduto alla Juventus con Antonio Conte per spiegare come un cambiamento tattico possa modificare gli equilibri di una squadra:

"Io ricordo che Conte voleva fare il 4-2-4 alla Juventus, poi si è messo a tre con Pirlo a centrocampo. E ha aperto un ciclo. Spero che Max possa trovare presto la quadratura. Ha tanta esperienza. In fase difensiva la difesa a 3 diventa praticamente a cinque, ti offre più copertura".

«Il Napoli non è mediocre»

Schwoch respinge invece l'ipotesi che il Napoli possa accontentarsi di una dimensione inferiore alle proprie possibilità, distinguendo nettamente la situazione degli azzurri da quella della Nazionale:

"La Nazionale è messa peggio del Napoli. La Nazionale è mediocre, non può competere con Spagna, Norvegia... Il Napoli non è mediocre. È arrivato secondo, non ventesimo. Non si è parlato neanche di mediocrità l'anno del decimo posto. L'obiettivo del Napoli deve essere entrare tra le prime quattro. Oltre alla Roma che può competere con l'Inter, che si è avvicinata, c'è questo gap con il Napoli".