Sabatini: “Spalletti è un allenatore che vale Guardiola, ma…”

Sabatini: “Spalletti è un allenatore che vale Guardiola, ma…”
Oggi alle 15:45Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Sandro Sabatini analizza il lavoro di Luciano Spalletti alla Juventus: elogia il valore dell’allenatore ma critica risultati e obiettivi mancati

Sandro Sabatini è intervenuto dal palco del live di SportMediaset andato in scena a Riccione, analizzando il lavoro svolto da Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. Il giornalista ha espresso un giudizio articolato, distinguendo nettamente tra il valore dell’allenatore e i risultati ottenuti nell’ultima stagione. Pur riconoscendo le qualità tecniche e umane del tecnico toscano, Sabatini ha evidenziato come gli obiettivi fissati a inizio anno non siano stati raggiunti e come il rendimento complessivo della squadra sia stato inferiore alle aspettative.

Secondo Sabatini, il dibattito attorno alla stagione bianconera è stato spesso influenzato da singoli risultati o da valutazioni meno severe rispetto a quanto sarebbe stato opportuno fare. Per questo motivo ha voluto soffermarsi sia sugli aspetti tattici sia su quelli legati ai risultati, sottolineando come una squadra del livello della Juventus fosse chiamata a fare molto di più nel corso dell’annata.

Sabatini promuove Spalletti ma boccia i risultati

“Qual era l’obiettivo? L’obiettivo è stato fallito, quindi a me sembra delle volte di aver visto anche la partita anche in maniera perfino più severa dal punto di vista tecnico e tattico rispetto a voi che invece in qualche modo ammorbidivate per vari motivi, per via del risultato. Quello che sinceramente penso che vada detto, un conto è il valore dell’allenatore, un conto è la prestazione. Su Spalletti, io ti dico che è un allenatore che vale Guardiola, cioè è un allenatore che in campo vale Guardiola. Spalletti in campo nell’allenamento è bravissimo ed è sotto gli occhi di tutti, quello che però non può essere negato è che dal punto di vista del gioco, vabbè, è questione soggettiva, ma dei risultati viene da due stagioni con la Nazionale e una stagione con la Juventus nettamente al di sotto di quelle che erano le sue, anche le possibilità della squadra secondo me”.

Le parole di Sabatini mettono dunque in evidenza una distinzione precisa: il valore professionale di Spalletti non viene minimamente messo in discussione, ma ciò non impedisce di analizzare in maniera critica quanto visto sul campo. Per il giornalista, infatti, il tecnico resta uno dei migliori allenatori italiani e tra i più preparati in assoluto sotto il profilo del lavoro quotidiano. Allo stesso tempo, però, i numeri e i traguardi mancati impongono una riflessione approfondita.

La Juventus, costruita per competere ai massimi livelli, non è riuscita a esprimere con continuità tutto il proprio potenziale. Proprio per questo Sabatini ritiene che il bilancio della stagione non possa essere considerato soddisfacente, soprattutto se confrontato con le aspettative iniziali e con la qualità della rosa a disposizione dell’allenatore.