Sabatini: "ADL voleva Allegri già l'anno scorso poi Conte è rimasto. Tra Spalletti e Tudor..."

Sabatini: "ADL voleva Allegri già l'anno scorso poi Conte è rimasto. Tra Spalletti e Tudor..."TuttoJuve.com
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di Rosa Doro
Il giornalista parla di allenatori e si sofferma sulla scelta di De Laurentiis che vuole Allegri ma anche sul confronto Tudor-Spalletti

Intervenuto a Radio Sportiva, Sandro Sabatini ha parlato di Allegri e Spalletti e del giudizio sugli allenatori: "Allegri al Napoli inaspettato? Non era aspettata perché comunque nessuno stava a sentire quello che era stato detto. De Laurentiis Allegri l'aveva preso l'anno scorso per sostituire Conte. E poi Allegri, il famoso articolo di Monica Colombo, del Corriere della Sera, di una quindicina di giorni fa, la prima riga è Allegri andrà via dal Milan, a prescindere da come andrà la stagione, perché era arrivato al limite con la situazione con Ibrahimović. Certo, poi sperava di lasciare andando in Champions League. E questa è stata la botta tremenda. Però comunque Allegri per chi andava via dal Milan, perché ce l'aveva sulla carta e poi in pratica due opportunità, una la nazionale e una il Napoli. Poi è ovvio che andar via da braccia alzate, salutando il pubblico e lasciando il Milan al quarto posto avrebbe reso anche la scelta del Napoli quanto più plausibile. Ma sentire a gente basita, basita de che?".

Allegri, Spalletti e Tudor...

"I tre anni di Allegri alla Juventus sono stati deludenti? Sì. Ok? Benissimo. Però è arrivato due volte terzo e una volta quarto. E questo di Spalletti è arrivato sesto com'è? A sentire Spalletti è un buon traguardo anche per l'Europa League. È arrivato sesto. E per il Milan invece è un fallimento. È arrivato quinto. Cioè, ragazzi, Tudor ha fatto meglio di Allegri e di Spalletti. L'anno scorso. Però con questo io non voglio convincere nessuno. Spalletti l'altra domenica, giustamente ha detto, non siamo in Champions League per un rigore sbagliato, mentre invece la Juventus l'anno prima era andata in Champions League per un rigore a 10 minuti alla fine a Venezia, che Locatelli aveva segnato. Giusto. Il valore di Spalletti e il valore di Tudor sono soltanto in relazione al rigore che ha dato Locatelli o sbagliato a Locatelli? No. Perché la prestazione è un conto del momento, il valore è un altro. E Spalletti rispetto a Tudor con tutto rispetto a un gigante. Ma lo stesso ragionamento, se permettete, lo stesso rispetto ci vorrebbe anche per un alleatore come Allegri, che quando tutti dicevano che aveva fallito, comunque è arrivato due volte terzo e una volta quarto".