Roma e Juventus, bilanci in rosso: la Champions League vale doppio

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di Redazione TuttoJuve

Roma e Juventus, bilanci in rosso: la Champions League vale doppio

La Champions League non è solo una questione sportiva: per Roma e Juventus è una necessità economica. Il big match assume così un valore che va oltre la classifica di Serie A, perché l’accesso ai ricchi premi Uefa può incidere in modo decisivo sui conti dei due club.

I numeri parlano chiaro: al 30 giugno 2025 la Juventus ha chiuso con un rosso di 58 milioni, la Roma con una perdita di 54 milioni. Meglio hanno fatto Napoli (-21), Milan (+3), Inter (+35) e Atalanta (+38). Giallorossi e bianconeri restano dunque i club più indietro nel percorso verso la sostenibilità finanziaria.

Perdite record negli ultimi 5 anni: nessuno ha fatto peggio

Allargando lo sguardo alle ultime cinque stagioni, il gap è ancora più evidente. La Roma ha accumulato perdite per 642 milioni, la Juventus addirittura 847 milioni: insieme fanno quasi 1,5 miliardi di euro.

Juventus, quasi un miliardo di aumenti di capitale

Anche a Torino gli azionisti hanno dovuto intervenire in modo massiccio. La holding Exor ha immesso 446 milioni, mentre il totale degli aumenti di capitale – considerando anche gli azionisti di minoranza – arriva a 698 milioni tra 2021 e 2025. Includendo l’operazione del 2019, si sfiora il miliardo.

Gli investimenti dell’era Ronaldo, l’ambizione di agganciare stabilmente l’élite europea e l’impatto della pandemia hanno appesantito i conti. A ciò si è aggiunta l’esclusione dalle competizioni Uefa nel 2023-24, con una perdita di 199 milioni.

Taglio dei costi e obiettivo break even

Secondo Gazzetta, i bilanci 2024-25 mostrano però segnali incoraggianti. Roma e Juventus hanno ridotto sensibilmente la spesa: i giallorossi hanno tagliato circa 80 milioni tra stipendi e ammortamenti, i bianconeri addirittura 150 milioni nel periodo post-Covid.

La Roma è passata da una perdita di 219 milioni nel 2021-22 a -58 nel 2024-25, con previsioni di ulteriore miglioramento. La Juventus è scesa da -239 a -58 nello stesso arco temporale. Il piano industriale bianconero punta al break even nel 2026-27, a condizione di una presenza costante in Champions e almeno il raggiungimento degli ottavi di finale.

Perché la Champions è decisiva per Roma e Juve

La qualificazione alla Champions League è fondamentale non solo per i premi Uefa, ma anche per l’impatto su sponsor, valorizzazione del brand e aumento del valore dei calciatori.

Per Roma e Juventus, dunque, la “musichetta” europea non è solo un sogno sportivo: è la chiave per consolidare il risanamento dei conti e raggiungere finalmente l’autosufficienza finanziaria.