Rocchi torna sull’espulsione di Kalulu: “L’introduzione della regola sul secondo giallo ci fa male perché…”
Il designatore arbitrale Rocchi, a Open Var, è tornato sull'utilizzo del Var dopo 8 anni: "Chiaro ed evidente errore è qualcosa di superato? Il concetto di chiaro ed evidente errore nasce perché il Var nasce per un concetto, deve avere un minimo impatto sulla gara con il massimo beneficio. La problematica viene dallo sviluppo che avuto la tecnologia . È una riflessione che dovremo fare a fine stagione noi come faranno altre nazioni. Ci sono tanti pareri sulla tecnologia: c'è chi dice che la tecnologia la stiamo utilizzando troppo che potrebbe essere anche una filosofia giusta e chi dice che bisognerebbe utilizzarla di più. Ci sono diverse idee su questa posizione. Noi stiamo cercando di fare una scelta in cui la decisione è ingiusta il Var deve intervenire. Questo è un po' il concetto che ho cercato di spiegare ai ragazzi. A fine anno dirò se è giusto o meno perché chiaramente i conti si fanno sempre a fine anno. Ribadisco che se arbitrano bene in campo, il Var ha un lavoro facilitato al massimo e interviene veramente quando serve. Perché un giudizio disomogeneo in campo crea problemi anche a chi è davanti alla tecnologia. Alla fine del concetto rimane che dopo otto anni di utilizzo possiamo sempre partire da dove eravamo otto anni fa? Secondo me no, perché le persone a casa si aspettano una risposta diversa da noi. Cioè non si aspettano che si dica: 'era calcio di rigore, ma il var non poteva intervenire'. Probabilmente lo posso dire una volta, perché ci sono ancora delle situazioni che sono estremamente grigie, ma la stragrande maggioranza dei casi ti devo dire è rigore quindi il Var deve intervenire. Oppure non è rigore e il Var è intervenuto per rimuoverlo. Se guardi le regolamentazioni nuove, si va verso un Var che viene utilizzato di più su determinate cose e in alcuni casi è anche giusto. In altri c'è da fare una riflessione, ma questo secondo me va affrontato a bocce ferme e a stagione conclusa".
Rocchi si è poi soffermato sul cambio di regolamento ovvero che per le seconde ammonizioni chiaramente sbagliate (solo revoca), il Var potrà intervenire per correreggere l'errore: "Capisci che la prima regola leggerla ci fa un po' male perché si collega all'episodio di Inter Juventus. È una revoca perché credo sia anche giusto. Il secondo giallo oggi, di fatto, decide una partita specialmente se accade in un momento iniziale della gara perché comunque lascia una squadra in 10 e in 10 si fa fatica a rimanere in partita e soprattutto a vincere una partita. Per cui il secondo giallo deve essere una decisione veramente cruciale e poi, specialmente se la sbagli è corretto revocarla e rimettere la decisione giusta in campo".
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