Ravezzani: “Il Toro ha scritto agli acquirenti di non portare bandiere Juve per evitare tensioni. Ma doveva sconsigliare invece di…”

Ravezzani: “Il Toro ha scritto agli acquirenti di non portare bandiere Juve per evitare tensioni. Ma doveva sconsigliare invece di…”TuttoJuve.com
Oggi alle 15:15Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Polemiche sul derby di Torino: vietati simboli juventini in Curva Primavera e Distinti. Anche la Juventus prende posizione per difendere i tifosi

Ieri è trapelata la notizia del divieto, nei Distinti e nella Curva Primavera dello Stadio Grande Torino, di introdurre indumenti o simboli che richiamino la Juventus. Una decisione presa dal club granata che ha immediatamente fatto discutere e che ha generato numerose reazioni tra tifosi e addetti ai lavori.

La scelta della società granata è stata interpretata da molti come una misura eccessiva, soprattutto considerando il clima già molto acceso che accompagna da sempre il derby della Mole. Anche la Juventus ha preso posizione sulla vicenda, con l’obiettivo di tutelare i propri sostenitori e garantire che non si creino situazioni discriminatorie nei confronti dei tifosi bianconeri presenti allo stadio.

Nelle ultime ore, il tema ha acceso il dibattito anche sui social, dove tanti utenti hanno espresso opinioni contrastanti sulla gestione dell’ordine pubblico e sulle modalità adottate dal Torino per limitare eventuali tensioni sugli spalti. Di questo argomento ha parlato anche Fabio Ravezzani tramite X: “Sul derby: per biglietto Distinti o curva Primavera era necessaria iscrizione a Cuore Granata o aver comprato biglietti Toro in precedenza. Il club ha scritto agli acquirenti di non portare bandiere (Juve) per evitare tensioni. Ma doveva sconsigliare invece di ”, ha scritto il direttore di Telelombardia.

Le parole di Ravezzani hanno ulteriormente alimentato il confronto tra chi ritiene legittima la scelta del Torino per motivi di sicurezza e chi, invece, considera il provvedimento troppo rigido e poco rispettoso della libertà dei tifosi di manifestare la propria appartenenza sportiva.