Prandelli: “Gara determinante”

25.05.2019 17:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Prandelli: “Gara determinante”

Cesare Prandelli parla in conferenza. 

Mister, è arrivata la partita decisiva. Che settimana è stata?
"E' stata una settimana particolare perchè sappiamo l'importanza della partita e, come ci ripetiamo da settimane, dobbiamo pensare solo a noi stessi, è tutto ancora nelle nostre mani. Dobbiamo stare attenti a non creare situazioni paradossali. C'è molta determinazione ma anche molta testa".

Può esserci fretta?
"La fretta non è mai un buon segnale. La determinazione, l'ordine in campo sì. Dobbiamo essere presenti".

Si giocherà contro la Fiorentina.
"Dobbiamo giocare con grande capacità e serenità di stare dentro la partita. Le emozioni sono solo personali. E' stato un destino crudele ma questo è sempre nelle nostre mani".

Al "Franchi" ci saranno tanti tifosi rossoblu.
"E' meraviglioso. Noi abbiamo avuto sempre la necessità di avere i tifosi con noi. Questo dà forti motivazioni. E' una partita per tutti, c'è in palio qualcosa di grande e con i nostri tifosi avremo la possibilità di avere più stimoli".

Sarà importantissima la gara del "Franchi" ma ci sarà in contemporanea la gara di San Siro.
"Ho fatto fatica in questi mesi a gestire le partite degli altri. Sono concentrato sulla mia".

L'attacco della Fiorentina può essere un problema in più?
"La preoccupazione è che ci sono giocatori che se hanno la profondità sono devastanti. Dovremo essere molto attenti e compatti".

Perché il Genoa si è ridotto all'ultima giornata?
"Non è il momento opportuno per fare certe analisi. L'adrenalina è da concentrare solo sulla partita di domani".

Il possibile cambio di società nella Fiorentina può essere un incentivo in più per gli avversari?
"No comment. In questo momento ho un pensiero più grande rispetto a questa situazione".

Sarà una partita particolare per lei.
"L'attenzione è sulla squadra e sulla partita".

Lei è stato il primo a dire che il Genoa si sarebbe giocato tutto fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata.
"Ci sono state tante situazioni durante l'anno. La percezione che avevo è che fino all'ultima giornata una squadra deve pensare a lottare perché purtroppo i dati sono lì da leggere e noi nelle ultime dieci partite abbiamo fatto fatica a fare gol e quando succede così si deve pensare a lottare fino alla fine".

Può esserci anche paura?
"Non ci deve essere paura. Siamo consapevoli della difficoltà ma domani non ci deve essere paura: solo attenzione e concentrazione".

Gestire il risultato in attesa di notizie da San Siro?
"Secondo me è impossibile preparare la partita pensando di gestire un risultato. Noi dobbiamo arrivare preparati. Loro vogliono vincere, noi non vogliamo perdere e giocheremo per quello".

Che novità ci sono dall'infermeria?
"In settimana abbiamo avuto qualche piccolo problema. Lapadula ha avuto una distorsione, Zukanovic un versamento. Dobbiamo capire domani mattina come sarà. Lazovic e Lerager non sono recuperati".