Pochi punti e calendario terribile
Peggior parziale degli ultimi 15 anni
I dati sono impietosi: la Juventus non faceva così pochi punti dopo 26 giornate dalla stagione 2010-11, prima dei cicli vincenti di Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Un segnale che preoccupa ambiente e tifosi.
La media punti di Spalletti (1,82) proietterebbe la squadra oltre quota 69 a fine stagione, meglio rispetto alla gestione di Igor Tudor, partita a 1,50 di media. Ma le proiezioni oggi contano poco: servono risultati immediati.
Calendario decisivo: Roma e Galatasaray snodi chiave
Il calendario non aiuta. Dopo aver affrontato Napoli, Inter, Lazio e Como, la Juventus è attesa:
dalla sfida europea contro il Galatasaray
dallo scontro diretto in casa della Roma
Due partite che possono cambiare volto alla stagione. Senza un’inversione di rotta immediata, il rischio è di vedere sfumare sia il quarto posto sia il sogno Champions.
Come riporta Gazzetta, Spalletti sapeva di aver accettato una sfida complessa quando ha firmato. Ora, però, è il momento di affrontare i numeri – e soprattutto di cambiarli sul campo. Perché solo i risultati possono restituire alla Juventus ambizioni europee e un futuro all’altezza della sua storia.
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