Oreggia: "Carnevali figura idonea per gestire la Juventus"

Oreggia: "Carnevali figura idonea per gestire la Juventus"TuttoJuve.com
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di Marco Spadavecchia
Il giornalista: "Chiellini va anche bene, ma non potrebbe operare da solo".

L'ex direttore del Tuttosport Vittorio Oreggia ha parlato di Juventus commentando gli attuali equilibri dirigenziali. "La conferma a tempo che era stata data a Comolli un mese fa portava inevitabilmente con sé una scadenza – le parole del giornalista a Tuttomercatoweb –. Credo che la perdita di Alisson e Robertson, che erano stati spacciati a Spalletti come acquisti fatti, abbiano portato all'ennesima arrabbiatura del tecnico certaldino. La spaccatura ormai è così netta che anche un democristaino come Elkann sa di dover prendere una decisione. Di sicuro una scelta va presa subito, posto che sia gia tardi. Servirebbe subito un nuovo management per ricostruire questa squadra, con la consapevolezza che nei prossimi anni non arriverà alcun top player. C'è un limite alla possibilità di spesa all'appeal attuale della Juventus. Chiellini in questo frangente è stato molto defilato. L'ex difensore non ha mai preso una posizione netta perché ha capito che potrebbero esserci delle chance per lui. Onestamente però non so se sia pronto a gestire una situazione così delicata. L'ennesimo errore che potrebbe fare Elkann sarebbe consegnare le redini in società a una sola persona. Chiellini insomma potrebbe anche andare bene, ma non potrebbe operare da solo. Una figura idonea in questo senso potrebbe essere quella di Carnevali del Sassuolo".

Caso Vlahovic

"Su quello non credo, perché le pretese di Vlahovic avrebbero portato qualsiasi dirigente a dire no – ha aggiunto Oreggia –. E il modus operandi di Comolli che non funziona, insieme a quello di Modesto. Qualche settimana Comolli per esempio disse che molti dei giocatori attuali bianconeri non erano da Juventus. Gli avrei detto: ben alzato, era ora. L'unica cosa positiva è che almeno non sento più parlare di algoritmi. L'unico incedibile forse è Yildiz, per quanto se Florentino Perez dovesse presentarsi con centocinquanta milioni sarebbe giusto portarglielo in braccio. Ripeto però che rimane l'ultimo nella lista dei possibili cedibili, dato che da qualche base bisogna pur ripartire. Mondiale? La mia favorita è la Francia, perché ha l'organico più forte. Il tifo però lo faccio per il Brasile di Carletto Ancelotti" l'analisi del giornalista.