Nicolussi Caviglia: "Ringrazio la Juventus. È stato importante allenarsi con la prima squadra"

11.09.2019 18:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Nicolussi Caviglia: "Ringrazio la Juventus. È stato importante allenarsi con la prima squadra"

Giornata di presentazione per Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista passato dalla Juventus al Perugia: “Già sento di essere entrato nell’ottica della squadra - riporta Pianetaserieb.it -. Il potenziale è buono ma allo stesso tempo ci sono margini di miglioramento, il mio obiettivo personale è quello di dare giorno dopo giorno il miglior contributo per fare in modo che la squadra raggiunga quanto prefissato, mentre per quanto concerne quelli di gruppo, tornando al potenziale di cui parlavo poc’anzi, ritengo che possano essere molto buoni. Mi sento prevalentemente una mezzala, destra o sinistra è indifferente. La duttilità è una cosa importante, soprattutto in un tipo di calcio come quello del nostro allenatore. Bisogna saper fare cose diverse in base alla situazione. Credo di poter occupare tutti e tre i ruoli del centrocampo che il mister ha intenzione di mettere in campo.

Ringrazio tantissimo la Juventus che mi ha formato ma ugualmente il Perugia per l’opportunità che mi ha dato. Ho imparato da tutti, calciatori e staff, nell’ultimo anno in particolare da Pjanic, che stimo tanto come calciatore e dal quale ho ricevuto tanti consigli.  Appena ho avuto l’opportunità Perugia l’ho subito presa in considerazione, mi piaceva molto l’idea perché so che questa piazza è molto importante e la società spesso punta sui giovani. Inoltre condivido molto il pensiero calcistico del mister, ritengo mi si adatti molto bene. Ai tifosi del Perugia prometto impegno giornaliero, mi sto appassionando a questa maglia. Darò il massimo in allenamento, ma le scelte le farà il mister e, qualora dovesse decidere di puntare su di me, mi farò trovare pronto.
Allegri? Ho avuto un buon rapporto con il mister, allenarsi con la prima squadra è stato importante, ho imparato tanto, avendo giocato tre volte con loro ho avuto modo inoltre di mettere in modo quanto appreso. Sono molto più maturo grazie a questa esperienza“.