Nesta: "La Champions nel 2003? Preferivo un'avversaria straniera alla Juventus, loro erano forti"

28.05.2020 18:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Nesta: "La Champions nel 2003? Preferivo un'avversaria straniera alla Juventus, loro erano forti"

Alessandro Nesta, ex difensore del Milan, ha parlato della vittoria ottenuta in Champions League contro la Juventus a Manchester nel 2003 nel corso di un'intervista concessa ai canali ufficiali del Milan:

Sull'affrontare la Juventus: "Io preferivo giocare la finale contro una squadra straniera, perché non sai come va a finire e se perdi con un'italiana è più dura. La posta in palio era altissima: oltre alla coppa c'era l'onore. C'erano due squadre della stessa nazione che si giocavano quella competizione. Siamo arrivati al campo tesi, sia noi che loro. Abbiamo concesso meno spettacolo entrambi rispetto ad altre partite.

Sulla sfida con la Juventus e come stava il Milan: "Loro erano forti. In quel periodo correvamo tanto. Gattuso andava a duemila, anche nei supplementari, nonostante avessimo Roque Junior in campo stirato che non poteva correre. Era dura giocare anche contro di noi".

Sulla decisione di tirare il rigore: "Al momento dei rigori tanta gente non se l'è sentita. D'istinto mi son sentito di dire che l'avrei battuto, convinto che Ancelotti mi dicesse: 'Ma che batti tu? Ma chi te lo fa battere'. E invece mi ha dato l'ok. Ho visto che intorno a me c'erano tanti giocatori forti e ho pensato: 'ma se sbaglio io, che me frega? (ride, ndr). Avevano sbagliato Trezeguet e Zalayeta, che sono attaccanti e allora sono andato con un po' d'incoscienza sul dischetto".