Nazionale, Guardiola dice no: Pirlo torna il favorito per la panchina azzurra

Nazionale, Guardiola dice no: Pirlo torna il favorito per la panchina azzurraTuttoJuve.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 08:10Altre notizie
di Fabio Moretti
La FIGC continua la ricerca del nuovo Ct. Guardiola avrebbe rifiutato, mentre Andrea Pirlo torna in pole davanti a Roberto Mancini.

La corsa alla panchina della Nazionale italiana entra in una fase decisiva, dopo giorni di indiscrezioni e confronti interni, il nome di Pep Guardiola sarebbe definitivamente uscito dalla lista dei candidati, lasciando nuovamente spazio ad Andrea Pirlo, che al momento appare il principale favorito per diventare il nuovo commissario tecnico dell'Italia, ne parla Il Giornale. 

L'annuncio ufficiale, però, dovrà ancora attendere.

Malagò: "Ci sono altri nomi oltre a Pirlo e Mancini".A confermare che la scelta non è ancora stata presa è stato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, pur evitando di sbilanciarsi, il numero uno federale ha spiegato che, oltre ai nomi di Andrea Pirlo e Roberto Mancini, esistono anche altre candidature valutate dalla Federazione. Un messaggio che lascia intendere come la decisione definitiva richieda ancora qualche giorno.

Guardiola era il sogno della FIGC

Tra i profili sondati c'è stato anche quello di Pep Guardiola, l'allenatore catalano sarebbe stato contattato attraverso Paolo Maldini, affiancato dal direttore tecnico Leonardo, per verificare l'eventuale disponibilità ad assumere la guida della Nazionale. L'ex tecnico del Manchester City avrebbe però declinato l'interesse, una scelta legata sia a motivazioni personali sia all'elevato ingaggio richiesto, ritenuto fuori dalla portata economica della Federazione.

Pirlo torna in pole position

Con il no di Guardiola, la candidatura di Andrea Pirlo ha ripreso forza, l'ex allenatore della Juventus rappresenta il profilo sostenuto da Paolo Maldini e Leonardo, anche se all'interno della Federazione non mancano ancora alcune perplessità legate alla sua limitata esperienza in panchina.Nonostante questo, il suo nome continua a essere quello più accreditato per raccogliere l'eredità sulla panchina azzurra.

Mancini resta sullo sfondo

Anche Roberto Mancini continua a far parte della lista dei possibili candidati.L'ex Ct, però, non gode del pieno consenso dopo le dimissioni presentate nell'agosto del 2023, una scelta che continua a dividere il mondo del calcio italiano e parte della governance federale.Per questo motivo la sua candidatura appare oggi meno forte rispetto a quella di Pirlo.

La riforma parte dai giovani

Parallelamente alla scelta del nuovo commissario tecnico, la FIGC sta lavorando anche a un progetto di rilancio dell'intero movimento.Nei primi giorni di lavoro, Paolo Maldini e Leonardo hanno fatto visita al Centro Tecnico di Coverciano per confrontarsi con Maurizio Viscidi e approfondire il percorso delle nazionali giovanili.L'obiettivo è costruire una riforma che parta dalla valorizzazione dei giovani talenti e favorisca un loro inserimento più rapido nel calcio di alto livello.