Nappi: "Serie A a porte chiuse? Un controsenso chiudere gli stadi e tenere metropolitane aperte"

25.02.2020 13:30 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Nappi: "Serie A a porte chiuse? Un controsenso chiudere gli stadi e tenere metropolitane aperte"

Marco Nappi, ex attaccante di Genoa e Fiorentina, intervenuto a Stadio Aperto su TMW Radio parla del Coronavirus, facendo un parallelo tra l’emergenza in Italia e la situazione in Cina.

Da frequentatore della Cina, lavorando in un centro federale cinese, che notizie ti arrivano dallo stato asiatico?
"Mi tengo in contatto con i ragazzi che stanno al mio centro federale e sta migliorando la situazione. Il 30% delle persone sta tornando a lavorare, molte attività ancora sono chiuse però dove siamo noi, ovvero a 300 km da Pechino, non ci sono stati tanti contagi e l’allarmismo che c’era 15 giorni fa sta scemando. Adesso sarà difficile rientrare in Cina, corriamo il rischio di essere messi noi in quarantena al momento del ritorno".

Paradossalmente c’è più allarmismo in Italia che in Cina?
"Penso che la preoccupazione deriva dal fatto che non riusciamo a gestire la situazione al meglio come lo fanno la in Cina. I cinesi sanno gestire questa emergenza mentre noi ancora non siamo in grado di fare altrettanto. Si parla tanto in negativo della Cina, io è da un anno e mezzo che sono li e ho visto in che modo si organizzano davvero le cose per bene, non solo in relazione a questo virus".

La soluzione delle partite a porte chiuse ti sembra una soluzione percorribile?
"È un controsenso chiudere gli stadi e poi tenere locali o metropolitane aperte, ho l’impressione che chi deve prendere le decisioni non abbia le idee ben chiare sul come risolvere questa situazione".