Napoli, Manna: "Momento non felice per le vicende arbitrali. Con l'Inter sfida non decisiva, ma importante"

Napoli, Manna: "Momento non felice per le vicende arbitrali. Con l'Inter sfida non decisiva, ma importante"TuttoJuve.com
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Ieri alle 16:50Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

Il direttore sportivo della SSC Napoli, Giovanni Manna, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC affrontando diversi temi caldi, dalle polemiche arbitrali al mercato, passando per il momento della squadra.

“Sicuramente stiamo vivendo un momento storico non felice per quanto riguarda le vicende arbitrali. È evidente che ci siano problemi oggettivi che stanno caratterizzando questo campionato. Nella partita di mercoledì l’arbitro ha fatto una buona gara, ma è stato condizionato negativamente dal VAR. Abbiamo sempre pensato che il VAR dovesse essere un ausilio, ma oggi sta penalizzando gli arbitri. Dopo revisioni così lunghe, non riuscire a prendere una decisione corretta e condizionare una partita non è ammissibile. Parlo di quanto successo a noi, ma anche di episodi visti su altri campi”.

Sul rapporto con l’AIA, Manna aggiunge: “Credo che anche noi addetti ai lavori dovremmo riflettere seriamente su ciò che sta accadendo e su come migliorare questa situazione. È un periodo sicuramente non positivo”.

Tornando al campo, il DS commenta il pareggio contro il Verona: “Arrivavamo da un periodo molto positivo. Può capitare un primo tempo meno brillante, ma la squadra ha reagito e ha dimostrato di non voler perdere. Per come si è sviluppata la gara, però, abbiamo perso due punti”.

Sullo scontro diretto con l’Inter: “Affronteremo un avversario fortissimo, nel momento migliore della stagione, in uno stadio ostico. Non è una partita chiave per lo scudetto, ma è importante come tutte: valgono sempre tre punti. Dobbiamo restare concentrati e non farci condizionare da fattori esterni”.

Infine, sul mercato: “Stiamo operando a regime controllato. Siamo vigili e pronti se ci saranno opportunità, ma concentrati sul campo. Personalmente non amo il mercato di gennaio: è spesso condizionato dalla stagione e può portare più errori che benefici. Il campionato sarà lungo, la quota Champions sarà alta e nulla va dato per scontato”.