Mpasinkatu: “Bisogna ripartire da Spalletti. Europa League? Non va più snobbata”

Mpasinkatu: “Bisogna ripartire da Spalletti. Europa League? Non va più snobbata”TuttoJuve.com
Oggi alle 22:30Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
Malu Mpasinkatu analizza il momento difficile della Juventus, invita il club a sostenere Luciano Spalletti e rivaluta l’importanza dell’Europa League nel panorama calcistico europeo.

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante la trasmissione Cose di Calcio, Malu Mpasinkatu ha affrontato il delicato momento della Juventus, sottolineando la necessità di una profonda riflessione per invertire la rotta dopo una stagione complicata.

Secondo l'osservatore e dirigente sportivo, il primo passo è analizzare con lucidità le cause delle difficoltà vissute dal club:

“Ci sono tante cose da fare, ma soprattutto serve la lucidità di esaminare quello che non va per uscire da questa situazione. Quando vedi due squadre del livello di Milan e Juve fa riflettere”.

Mpasinkatu ha poi indicato in Luciano Spalletti il punto di ripartenza per il progetto bianconero, evidenziando l'importanza di sostenere il tecnico sul mercato e nelle scelte strategiche:

“Bisogna ripartire da zero e da Spalletti. Se chiede delle cose per poter ripartire, allora si deve fare in modo che venga accontentato. Se non va bene anche così è logico che poi anche il tecnico ne pagherà le conseguenze. Però diamogli l’opportunità di cimentarsi con quelle che sono le sue idee fin dall’inizio. Ci si affida a un allenatore esperto, che quando parte dall’inizio non avrà scuse. Ora dovrà fare subito risultati, che vuol dire lottare per lo Scudetto e arrivare in Champions League. Alla Juventus quello è il minimo indispensabile”.

Europa League, Mpasinkatu: “È una competizione da rivalutare”

Nel corso dell’intervento, Mpasinkatu ha espresso anche il proprio punto di vista sull’Europa League, competizione che spesso viene considerata di secondo piano rispetto alla Champions League.

“La finale dovrebbe essere Juve-Milan, perché è così. Dobbiamo smetterla di snobbarla come coppa, perché alla fine ci sono grandi squadre provenienti dai migliori campionati europei”.

Un messaggio chiaro che invita a rivalutare il prestigio del torneo continentale, sempre più competitivo e ricco di club di alto livello.