Montella: "Mi aspetto Inter forte, sta contendendo con merito Scudetto alla Juve. Da Chiesa ci aspettiamo tanto, ma non dobbiamo poggiarci solo su di lui"

14.12.2019 15:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Montella: "Mi aspetto Inter forte, sta contendendo con merito Scudetto alla Juve. Da Chiesa ci aspettiamo tanto, ma non dobbiamo poggiarci solo su di lui"

Vincenzo Montella parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Inter:

Sull'Inter: "Mi aspetto una squadra forte che si sta contendendo con merito con la Juventus il primo posto: l'Inter ha forza e temperamento, forza in attacco. Sarà una partita di altissimo livello".

Sul suo momento: "È stata una settimana particolare per tutti, per la società e per la squadra ma soprattutto per Franck che ha dimostrato di essere un grande uomo. Gli faccio il mio in bocca al lupo. Io nella mia carriera sono caduto tante volte ma mi sono sempre rialzato. Io sono carico e lucido, ho grande voglia di rivalsa e sotto questo punto di vista sono molto sereno. La squadra reagirà e metterà in campo tutto".

Sulla vicinanza da parte della proprietà: "La percepisco, nelle parole e nei fatti: la squadra è molto unita e sono convinto che domani i ragazzi giocheranno mettendo in campo qualsiasi forma di energia. Io per il bene della Fiorentina glielo auguro tutti i giorni: mi fanno piacere questi attestati di stima".

Sul ruolo di responsabilità di Chiesa: "Da lui ci aspettiamo tanto ma non ci dobbiamo poggiare solo su di lui".

Se si rimprovera qualcosa: "Quando vieni da quattro sconfitte qualcosa ti devi rimproverare: quando si fanno delle rivoluzioni si vivono tante fasi. Adesso siamo nel momento di difficoltà, più grande di quella che ci aspettavamo. Dobbiamo ritrovare la nostra dimensione, siamo in salita ma dobbiamo ritrovare la discesa e il sole. Dobbiamo fare tutti di più, arriva la prima della classe e siamo consapevoli che dobbiamo dare il massimo. Firenze ci capirà, le due partite in casa ci possono dare una classifica migliore e ancora entusiasmo".

Se è il momento più difficile della sua carriera: "Le difficoltà aiutano ad essere migliori se le superi, io non mi sottraggo: quello che ho avuto nella vita l'ho preso con il talento e il senso del dovere. Ho avuto 13 operazioni e sono sempre tornato. A livello professionale è un momento duro".

Su Ribery: "In questi mesi ho imparato a conoscere un grande uomo: sarà un'assenza pesante ma gli faccio un grande in bocca al lupo. Non entro nelle dinamiche del perché si è operato visto che non competono a me".

Su Boateng: "Si è riposato un po', ha fatto una buona settimana di lavoro per cui sarà più fresco per essere a disposizione domani".

Su Pezzella: "E' un giocatore abituato a giocare con la mascherina... è un giocatore di temperamento, del quale abbiamo bisogno assolutamente".

Su Vlahovic: "Ci abbiamo puntato tutti dal primo giorno: è un ragazzo di grande qualità ma quando non hai troppa esperienza di partite puoi sentire il peso della situazione. È un ragazzo che ha tanta voglia di migliorarsi, è uno degli ultimi ad uscire dal campo. Sono contento della crescita che sta avendo, avrebbe voglia di spaccare il mondo".

Su eventuali cambi di domani: "Mi piace dare certezze ai miei giocatori, ma già in passato qualcosa abbiamo cambiato. Mi piace avere due moduli di riferimento".

Su Lautaro Martinez e su Antonio Conte: "È un giocatore fortissimo, è stato pagato venti milioni: sa giocare per la squadra, ha forza, ha cattiveria e nonostante il primo anno di difficoltà si è ambientato bene. Conte? Ha creato mentalità in poco tempo, la squadra ha un'indole come il suo allenatore".

Sul mercato di gennaio: "Spesso ci dimentichiamo quali erano gli obiettivi della società: il club ha fatto il possibile per rinforzarsi, fino agli ultimi giorni siamo stati vicini a due giocatori. A gennaio la società sa già quelle che sono le mie idee: l'obiettivo del club è quello di aumentare il potenziale della squadra".